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The Master

US Masters Augusta – Green Jacket il mito

Se parilaimo di Green Jacket, il pensiero ovviamente non può che andare subito al The Master di Augusta, non è solo un torneo di golf come tutti gli altri, ma un torneo completamente differente carico di storia e di mito, valori che pesano notevolmente sui giocatori che hanno l’onore di …

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US Master Augusta club house immagini e curiosità

L'US Master di Augusta è uno dei tornei più attesi della stagione, da tradizione si gioca nel mese di Aprile e la club house del Golf Club Augusta in Georgia è un luogo sacro per tutti gli amanti del golf. Vi portiamo all'interno dell'Augusta Golf Club, con immagini e curiosità di uno dei più importanti percorsi che ospitano il The Master torneo prestigioso e attesissimo.

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Augusta Masters 2013 vince Adam Scott

Adam Scott vincitore Augusta Masters 2013

Adam Scott vincitore Augusta Masters 2013E' finito anche questo adrenalinico Augusta Masters 2013, non ha vinto Tiger Woods, i nostri italiani non hanno passato il taglio ma ci sarà molto di cui parlare...

Sono servite 74 buche per assegnare l'Augusta Masters 2013. L'agognata “green jacket” finisce sulle spalle di Adam Scott (-9, 69, 72, 69, 69), vincitore al termine di un playoff spettacolare giocato contro un grande Angel Cabrera (che qui aveva vinto nel 2009, in un playoff a tre).

Scott è il primo australiano della storia a vincere il Masters, cosa bizzarra se si pensa ai grandi golfisti apparsi sulla scena.

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THE MASTERS: Mickelson!

LE GIORNATE FINALI

E' stato un Masters caratterizzato dal testa a testa tra Westwood e Mickelson, con la prevalenza di quest'ultimo, che con -16 (e tre eagles), ha distanziato di tre colpi l'inglese, e -subito dopo- Antony Kim a -12 (questi autore di ottime seconde 9 e di un gran recupero con -7 di giornata). Come dicevo in altro commento, pare proprio che Lefty sentisse l'importanza della gara e la presenza di Tiger ed ha inanellato colpi su colpi prestigiosi ed uno spolvero degno delle sue migliori giornate.

Seguono Choi (soprendente per tutto il torneo il koreano) e -finalmente- Tiger Woods, anche lui a -11 e protagonista di un nuovo record: 4 eagle in un unico Masters, anche se qualche momento di stanchezza e scarsa fiducia in se stesso (così appariva) lo ha fatto cadere in errori banali (uno fra tutti il bogey, con tre colpi sul putt per imbucare ed i primi due banalmente sbagliati). Ora, rumors, dicono che si prenderà un ulteriore momento di pausa. Staremo a vedere.

Nota di merito per Fred Couples, a lungo attivo guerriero di vertice, almeno fino alla palla in acqua che gli ha fatto segnare un doppio bogey (dopo altro bogey) solo parzialmente recuperato nel finale. Il -9 finale lo premia comunque. Così come il -1 di Watson: a sessant'anni entra nei primi venti senza grossa fatica a dimostrazione delle indubbie qualità di questo grande past-winner. Ed un birdie sfiorato alla 18 che gli ha tributato una ennesima standing ovation!

Interessante il recupero di Jimenez all'ultimo giro (-6 di giornata e un ottimo 12° posto finale a -3) ed anche quello di Wathey che, con -7 di giornata, scala la classifica fino al 7° posto. Ancora deludente Poulter, che non ha saputo ripetere i buoni risultati della seconda giornata.

Quindi gli italiani: entrambi chiudono in par l'ultimo giro. Francesco con 3 bogey pareggiati da altrettanti birdies chiude 30°, conquistando una borsa da 45 mila dollari, mentre Matteo finisce 36° con analoga performance ed un risultato di sicura prospettiva per un amateur esordiente in questa manifestazione, che lascia dietro le sue spalle atleti di ben nota fama (Karlsson, Allenby, Weir, Clark, Goosen, Villegas ed altri ancora se non bastasse).

Infine, note di colore: i finalisti dello scorso anno, Cabrera e Kenny Perry si sono affrontati nel giro finale (il primo 18° a -1, l'altro 26° a +1); merita -invece- una nota speciale il comportamento dei compagni di gara di Tiger. Tutti, fin dal primo giorno, lo hanno trattato come se nulla fosse successo, non disdegnando un intenso dialogo di gioco con il numero uno mondiale, battendo il gossip a favore dello sport. E così ha fatto anche il pubblico, che non ha mai esitato nel tributargli i meritati complimenti: non è facile rientrare in una gara così importante dopo 5 mesi di stop ed ottenere questi risultati.

 

 

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Golf, Augusta Masters: sempre Immelman

Il sudafricano Trevor Immelman mantiene la vetta dopo il 3° giro dell’Augusta Masters Immelman (a quota -11) ha due colpi di vantaggio sullo statunitense Snedeker, il suo più immediato inseguitore. Ancora in corsa, però, Tiger Woods: il numero uno del mondo è fermo a -5 e deve recuperare 6 colpi …

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