Rispondi a: La scelta del maestro di golf

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MignuzMignuz
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Poi ho trovato Claudio, che non era un maestro FIG, che però sapeva benissimo trasmettere la passione che lo lega al golf e sapeva insegnare veramente bene !!!

Benissimo.

A tutti i golfisti basta avere qualche colpo di handicap in meno per “insegnare” a chi è “meno bravo”.

Faccio outing e dico che anche io spesso ho dato dei rudimenti a chi era novizio o a chi mi chiedeva un consiglio, ma la mia chiosa era sempre: “prendi una serie di lezioni da un maestro e segui quello che ti dice, è l’unico modo di imparare”.

Fare vere e proprie lezioni senza essere abilitato è – in piccolo – paragonabile ad andare da un santone invece che da un medico per risolvere problemi di salute.

Anche nella mia professione vedo gente che lavora (e fa soldi!) sfruttando quelle che sono le competenze di un avvocato senza neppure avere una laurea…salvo poi non fare gli interessi di chi assiste ma i propri.

Ogni lavoro ha – purtroppo – gli “abusivi”.

Ciò detto, evidenzio che – purtroppo – il golf, che si vuole sdoganare come sport per tutti, ha costi che – sempre purtroppo – non sono per tutti.

Una lezione singola (quelle collettive non le tengo in considerazione ma forse soprattutto all’inizio dovrebbero essere spesso così) ha un costo di circa 25/30 euro la mezz’ora e 50/60 euro all’ora.

Facendo un rapido calcolo, 200 euro al mese facendo 1 ora alla settimana, 2000 euro all’anno facendo lezione quasi tutti i mesi.

Certo, magari tutti i mesi è tanto, ma prendere costantemente una lezione SAREBBE necessario: ciò che forse frena, in molti casi, è il costo.

Organizzare corsi collettivi, ad una certa ora e un tal giorno e a prezzo fisso, non potrebbe essere un’idea?