Rispondi a: My Golf: diario di Alby

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AlbyAlby
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Sabato 27, complice una trasferta, potrei giocare in quel di Alessandria, provo quindi a sentire (e ottengo) se a Margara si può avere una partenza presto (non posso fare troppo tardi).
Finalmente posso giocare tutte e 18 le buche del percorso rosso di questo bellissimo campo.

Arrivo in campo con un discreto anticipo  (strano…) e dopo un caffé con il segretario, vado sul putting green di pratica per esercitarmi con il putt e cercare di capire questi green che rispetto ai miei standard sono decisamente veloci. In effetti ho qualche problema a dosare la forza per arrivare alla buca o, peggio, a non superarla di troppo…

Lascio il drive il sacca (tanto mi servirebbe solo per misurare :) ) e come al solito parto con un ferro. Alla buca 1 avrei un facile terzo colpo al green ma purtroppo vado un po’ lungo e mi servono altri 3 colpi per chiudere con un doppio bogey.

Alla due sbaglio a sinistra il primo e arrivo in green in 5, ma  poi sbaglio un facile putt per il 7 (sarebbe un miseuro punticino) e segno 8 (o X)

Alle tre mi riprendo, e “sfodero” il legno 5 per un buon tee shot e inizio una serie di tre bogey consecutivi, che interrompo alla 7. Alla 8 purtroppo rovino una buona partenza con il legno 5 finendo in bunker a fianco del green con il terzo colpo, bunker da cui esco malamente lasciandomi ancora tre colpi per chiudere in 7.

Alla 9 sono con il quarto in green, purtroppo sono lungo, al livello superiore del green, ma l’asta è corta (e al livello inferiore). Un gran putt arriva praticamente sulla buca, ma avendo preso troppa velocità nella discesa salta sulla buca e finisce lungo, devo impiegare altri due putt per chiudere con un triplo che mi vale 16 punti totali (nemmeno così male)

Alla 10 ho il colpo al green in forte salita, quindi scelgo un ferro in più del dovuto e infatti vado lungo di un ferro :) , purtroppo un altro triplo mi fa capire che il momento “buono” potrebbe essere finito. Alla 11 un doppio avendo sbagliato il tee shot (un bellissimo rattone che fa poche decine di metri nel rough a destra) che replico malamente alla 12 (un facile par 3 da 150 metri). Purtroppo non riesco a recuperare alla 13 dove sbaglio completamente l’uscita dal bunker e mi tocca mettere X

Alla 14 gioco bene fino al green, ma qui il “famigerato” putting green della 14 di Margara colpisce duramente e segno un 8 (che purtroppo equivale a X non avendo il doppio colpo).

In 5 buche ho accumulato la bellezza di 3 punti (!!)

Alla 15 segno finalmente un doppio (per due punti) che però avrebbe facilmente potuto essere un bogey.

Bogey che finalmente arriva alla 17 grazie ad un ottimo approccio con il quarto colpo. Mentre alla 16 segno un altri triplo dopo che il terzo colpo era finito a destra del green e l’approccio parte troppo veloce e finisce nel rough davanti al bunker (e qui, avendo in mano il putt, gioco questo non avendo voglia di tornare alla sacca… tanto ormai lo score era compromesso)

Alla 18 sono a 140 metri da centro green, ma la bandiera è corta, provo con un F6, ma sbaglio clamorosamente, praticamente un socket che finisce in out (sfiorando le finestre delle camere della foresteria… per alcuni lunghissimi secondi ho aspettato di sentire il rumore della pallina contro il vetro :down: :down: ) droppo senza convinzione per giocare il 5° ma sbaglio direzione e rimango pure corto, vado a cercare la prima pallina ma non la trovo (peccato, mi aveva tenuto compagnia per 17 buche…) alzo la seconda e vado in green a stringere la mano ai compagni di gioco.

Alla fine il bilancio è stato di un buon gioco con i ferri (quasi sempre dritti e a distanze tutto sommato accettabili), in miglioramento, per la prima volta, i legni (il legno, un 5 fatto da Giampi), d’altra parte sono stato carente sul gioco corto (tra i 90 e i 20 metri, dove sovente sono andato lungo) e ennesima conferma che devo esercitare il putt su green grandi e mediamente veloci (i green del mio campo sono piccoli e lenti il che facilita molto il gioco, ma ti crea un grosso handicap quando vai a giocare su altri campi).

Nota sui tempi di gioco. Purtroppo avevamo davanti un match di giocatori di buon livello (tra 4.5 e 0.9 di handicap) che però si sono rivelati decisamente lenti… abbiamo aspettato dalla buca 1 in avanti (considerato che loro tiravano dei drive da 250/270 m avevano una routine e un gioco sul green decisamente lento), alla fine noi chiudiamo in 4h50 circa, rimanendo sempre addosso a quelli che ci precedevano (che invece hanno perso 2 o 3 buche da quelli davanti a loro).