Rispondi a: traiettoria del putt

#30579
BludiscusBludiscus
Moderatore
  • Offline
    • Messaggi:439
    • Eagle
    Punti: 1.475

PS usare le dita SECONDO ME non è preciso perchè l’inerzia rotazionale diminuisce con la velocità quindi il disassamento laterale non può variare linearmente con la distanza ma in modo quadratico… mentre la prospettiva è lineare e quindi è un metodo troppo approssimato. se qualcuno è interessato… tengo dei corsi a Rimini…. 1500€ 3 lezioni…. :) (scherzo!!)

approssimativo sicuramente, ma quando un giocatore come Scott, che non ha mai messo un putt in vita sua, l’ha usato per vincere il Master, qualche  base scientifica l’avrà, forse?

Tutti calcoli che hai fatto, loro li hanno già studiati.

Hanno creato delle mappe super dettagliate di tutti i green del Pga, le hanno fornite ai giocatori accompagnate giornalmente dai dati dello stimpmeter.

Eppure i Pro si sono persi nei calcoli e hanno dovuto trovare un metodo alternativo e più pratico.

Per loro che conoscono esattamente le percentuali di pendenza e la velocità. Il metodo delle dita è molto veloce e sicuro, basta solo tararlo in base alla velocità dei green.

Per noi poveri cristi, bisogna imparare a “sentire” le pendenze, stimare la velocità e sperare di tirarla dritta…