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wedge60.
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22 Dicembre 2017 alle 8:32 #20562
Il progetto prende il nome di Ryder Compact BioGolf, saranno 50 i campi da golf a basso costo che verranno realizzati in zone urbane degradate, è quan
[Leggi l’articolo completo: http://www.houseofgolf.it/golf-abc/golf-news-notizie/50-campi-golf-basso-costo-zone-urbane-degradate-arrivano-ryder-compact-biogolf/]
22 Dicembre 2017 alle 8:38 #20563No non ho capito bene questa iniziativa, praticamente la Federazione cerca partner che mettano i soldi per creare dei nuovi campi da golf, con il benestare dello Stato che mette a disposizione aree degradate, per la creazione di campi MULTIFUNZIONALI (speriamo che non mettano anche le porte da calcetto) in zone urbane facilmente raggiungibili…
I due campi che sono stati presi ad esempio mi sembrano due campi da golf classici o sbaglio ?
22 Dicembre 2017 alle 8:58 #20564Infatti, avevo sentito anche io questa notizia (per inciso che cos’è la macroterma?), se ho capito bene la federazione potrebbe dare un aiutino agli interessati (sai, con tutto il nuovo fatturato del prossimo anno). Più che altro non si parla ancora di campi a partire da zero, ma a roba già in corso…
22 Dicembre 2017 alle 9:02 #20566HoG Staff ha scritto:
“Cosa ne pensate di questa inziativa ? Potrebbe essere una soluzione per aumentare il numero dei giocatori di golf in Italia o il raggiungimento dei 50 campi da golf compatti è un’altro miraggio che non raggiungeremo mai ??”la seconda che hai detto.
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ELFRER.
22 Dicembre 2017 alle 10:44 #20569Iniziativa sicuramente lodevole a cui avrebbero dovuto pensare già anni addietro.
Ma con l’attuale andazzo mi domando dove troveranno i soldi per realizzarli e i giocatori per mantenerli…..
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Roberto Russo.
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Questa risposta è stata modificata 5 anni, 9 mesi fa da
Roberto Russo.
22 Dicembre 2017 alle 11:00 #20573Al di là delle facili battute, temo i timori di Wedge siano fondati.
Mettere dei campi da golf in zone urbane fortemente degradate è una mossa politica: periferie degradate > riqualificazione = soldi (pubblici) disponibili più facilmente, meno attaccabili dalle opposizioni politiche (e anche competizione politica sulla riqualificazione di zone abbandonate).
Il fatto che si parli di campi “multifunzionali” esclude a priori che il focus sia il golf.
Il Colonnetti è un esempio, a parte il fatto di non avere buche: il centro sportivo multifunzionale del CUS di via Panetti (campi da tennis, basket – 2- , calcio – la Juve ci fa gli junior camp -, calcetto, pista di atletica e cp per il golf) è stato risistemato tutto coi soldi pubblici delle olimpiadi del 2006 (c’era Casa Olanda, grandi feste sponsorizzate da Heineken, e molte belle fanciulle olandesi).
La zona era a dir poco degradata: Via Artom e Strada delle Cacce erano negli anni 70-90 il corrispettivo a sud di Torino della Falchera/Vallette a Nord: spaccio, gang, scippi, etc (abitavo lì accanto fino ai 18 anni, ogni tanto le bande delle due zone venivano a darsele in zona “neutra” sotto casa….).
Oggi è sicuramente molto meglio, e quindi l’operazione un risultato sociale lo ha sicuramente avuto (non è stata l’unica operazione ovviamente)….. ma il golf è marginale, nel progetto. E, in ogni caso, vive di soldi pubblici (la FIG è azionista di minoranza del campo, il CUS vive di tessere, corsi, e fondi statali)
Mi chiedo se un campo che so, a Scampia, avrebbe lo stesso effetto….
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Questa risposta è stata modificata 5 anni, 9 mesi fa da
Leroi.
22 Dicembre 2017 alle 12:37 #20576Macroterma, leggi bermuda ( o volgarmente gramigna…)
Per capire là bermuda ha radici di circa 50cm che quindi riesce a recuperare umidità del terreno molto più in profondità rispetto all erba normale che non scende a più di 5/6 cm. Vuol dire che con le radici corte appena il caldo secca il terreno in superficie l’erba muore, mentre con la bermuda non succede. Di contro serve caldo per farla crescere qui a Padova comincia a crescere verso giugno. In inverno va in dormienza e diventa gialla.
22 Dicembre 2017 alle 12:40 #20577Ottima iniziativa, la creazione di impianti polisportivi per me sarebbe una delle soluzioni migliori. Permetterebbe di sdoganare l’eaclusività, dando la possibilità di avvicinare piccoli e sportivi.
22 Dicembre 2017 alle 12:48 #20578I miei bambini svolgono attività sportiva in un contesto polifunzionale che gli permette di scegliere quale attività scegliere e bisogna smettere che è un successo. Possono scegliere tra tutta una serie di sport “alternativi” partendo da 2 sport base come tennis e nuoto
pallanuoto, nuoto sincronizzato, baseball, softball, hockey ghiaccio pattinaggio artistico, paddle, arrampicata, squash.
C’è anche lo stadio dove giocano a rugby e football americano e c’è anche un campo dove vengono gli indiani a giocare a cricket.
Tutte le discipline sono piene di bambini che vengono “catturati” durante i centri estivi. Se ci fosse lo spazio anche per il golf probabilmente riuscirebbero a portare bambini anche da noi…
22 Dicembre 2017 alle 13:58 #20579Tutte le discipline sono piene di bambini che vengono “catturati” durante i centri estivi. Se ci fosse lo spazio anche per il golf probabilmente riuscirebbero a portare bambini anche da noi…
Hai citato sport di cui non sapevo nemmeno l’esistenza e in questo pout pourri di discipline sportive OVVIAMENTE il golf manca…
22 Dicembre 2017 alle 13:59 #20580Sbaglio o i Ryder Compact francesi sono esclusivamente piccoli campi da golf ?
Per altro, questi campetti francesi sono stati finanziati con soldi pubblici o sempre di privati ?
Perchè il periodo non mi sembra così favorevole per aprire nuovi campi pratica, non capisco come facciano a proporre un Business Plan redditizio….
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