Da dove è come iniziare…

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    CoccoBillCoccoBill
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    Maltby i miei ferri…ecco vedi intanto dovrò tradurre..ma in spagnolo niente

    Hablas castellano tu tambien??? Que guay!

    #7941
    Fede_titafede_tita
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    Si hablo castellano porque soy argentino…:)))

    #8309
    GiampiGiampi
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    Apro questo topic dove penso che Giampi e PING potrebbero rispondere… il golf mi sta appassionando tantissimo e questo non è una novità…è dato che mi piace andare in fondo alle cose che faccio volevo capire con si inizia (quali sono gli strumenti,i corsi,i manuali,ECC ECC ECC..) per sistemarsi la propria attrezzatura…ossia una base di un clubfitter….

    Io sono stato in UK.

    Ho frequentato due corsi diversi, uno l’anno successivo al primo.

    Io ho iniziato così, con l’idea di sistemarmi la mia attrezzatura perché prima ancora di “sapere” avevo già intuito i limiti dei bastoni commerciali. Premesso che forse vuoi diventare un clubmaker e non un clubfitter, in Italia non mi risulta ci siano oggi delle possibilità. Qualcosa si era mosso ma poi hanno intuito che se da un lato incassavano due soldi per i corsi, dall’altro si creavano dei concorrenti sulla piazza, una piazza frequentata da pochissima gente.

    Chiaro che l’investimento richiesto è importante, sia per il corso che per la trasferta, ma anche per le attrezzature necessarie nonché tutta la minuteria di cui ti devi rifornire per fare le cose più banali, altrimenti se per ogni fesseria devi pagare una spedizione dagli USA o dall’UK non ne vieni fuori.

    Secondo dovrai iniziare a fare i bastoni per i tuoi amici (a prezzo di costo ) perché la necessità di provare, sperimentare e fare ti costringe a “fare” altrimenti non prendi la mano nemmeno a montare i grip, e se almeno gli amici “pagano” l’attrezzatura su cui lavori, tu ci metti solo il tempo. La manualità è importante in questo mestiere, e difatti si vedono molti bastoni assemblati che peccano in questo.

    Forse si trova qualcosa in UK anche se la GCA Europe ha chiuso i battenti qualche anno fa, di sicuro in USA c’è tutto quello che fa al caso tuo. Esistono varie associazioni che organizzano corsi a vari livelli, così come “distributori” di materiale che ti insegnano come assemblarlo. Io sono stato socio della GCA e di altre associazioni, poi col tempo ho capito che non mi serviva a nulla essendo di fatto l’unico in Italia e quindi ho smesso di pagare la quota (che in alcuni casi costa cara). Purtroppo il progetto di creare un’associazione Italiana è naufragato (esistono ancora delle pagine FB segrete che non usa più nessuno ) per vari motivi, primo tra tutti “la piazza piccola” e secondo, aggiungo io, perché molti (troppi) sanno poco e niente, si limitano a sfruttare posizioni privilegiate che gli consentono di vendere.

    I corsi da “clubfitter” seguono e sono parte dei corsi da clubmaker ma possono essere fatti anche in via esclusiva presso i distributori di bastoni commerciali, in genere riservato ai loro clienti (proshop e negozi).

    Detto questo, da un corso base esce un incolla bastoni (cut & glue – dispregiativo in inglese) perché sono più che altro corsi commerciali, dove ti insegnano a “produrre” bastoni partendo dall’acquisto di materiale sfuso, assemblati nella maniera più semplice possibile. I corsi più avanzati magari affrontano lavorazioni più complesse, lo studio dei materiali, ma diciamo che una volta gettate le basi per il resto dovrai metterci del tuo. (edit: quando mostrai all’istruttore alcune soluzioni su come montare i bastoni rispettando contemporaneamente i parametri di SW e Frequenza, mi disse candidamente che non avrei mai trovato nessuno disposto a pagare quel tempo – con questo voglio solo sottolineare che sono corsi per persone che stanno nel laboratorio di un pro-shop e magari sono anche dei dipendenti, quindi time is money, come dicono loro)

    Internet oggi è un grande aiuto (rigorosamente su forum americani) per avere informazioni tecniche sui materiali che in europa nessuno ti fornisce, se non qualche amico al telefono. Golf Club Fitting and Performance Book di Maltby è una lettura interessante anche se in parte un po’ datata e in parte non condivido alcune idee, per il resto con Google in inglese cerca clubmaker association e qualcosa ti salta fuori.

    Proprio oggi ho saputo che la A.T.K.S. Golf Technology ha chiuso i battenti il 31.12

     

    Il mio limite è sempre stato l’inglese che non conosco bene, altrimenti in altri tempi (oggi l’interesse sta scemando) sarei stato certamente in USA.

     

    Altrimenti ci toccherà farlo noi 

     

    edit: P.S. – Mi hai fatto venire in mente quanto tempo, e sopratutto quante notti, ho dedicato a questa mia passione.

     

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