Dean & DeLuca Invitational al Colonial

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  • #13300
    DaniUnchainedDaniUnchained
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    Il PGA Tour rimane in Texas, spostandosi di pochi chilometri da Irving a Fort Worth per il Dean & DeLuca Invitational in programma al Colonial Country Club.

    Jordan Spieth torna a difendere il titolo conquistato nel 2016 dopo la delusione del taglio mancato la settimana scorsa e ritrova nel field Sergio Garcia, Jon Rahm e Phil Mickelson.

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    #13349
    DaniUnchainedDaniUnchained
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    Dopo la delusione del terzo giro al THE Players Jon Rahm (-4) torna subito all’attacco e si piazza ad un colpo dai tre leader dopo il primo giro del Dean & DeLuca Invitational al Colonial CC di Fort Worth; lo spagnolo ha chiuso in 66 colpi con un solo bogey sulla carta giocando nella mattinata in condizioni ideali; nel pomeriggio si è alzato un forte vento a raffiche che ha condizionato moltissimo il gioco e alzato la media score.

    Al comando con uno score di -5 ci sono tre giocatori alla ricerca della prima vittoria sul PGA Tour: si tratta di Derek Fathauer, J.T. Poston e Kelly Kraft.

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    #13359
    MMMM
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    Non sono un esperto ma questo Rahm sembra forte davvero, non ha ancora centrato la vittoria ma in  quasi tutti i tornei è li tra i primi, buona notizia la probabile presenza all’Open d’Italia.

    #13371
    DaniUnchainedDaniUnchained
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    Grande affollamento in vetta al Dean & DeLuca Invitational in corso allo storico Colonial Country Club di Fort Worth in Texas.

    Webb Simpson, Kevin Kisner, Danny Lee e Scott Piercy (-6) hanno un colpo di vantaggio su Paul Casey, Sergio Garcia, Jon Rahm e Sean O’Hair (-5)…

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    #13372
    DaniUnchainedDaniUnchained
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    Non sono un esperto ma questo Rahm sembra forte davvero, non ha ancora centrato la vittoria ma in quasi tutti i tornei è li tra i primi, buona notizia la probabile presenza all’Open d’Italia.

    Rahm è fortissimo, la sua arma migliore è il drive (parole sue) che tira con uno swing particolare molto più corto degli altri, ma ha una grandissima potenza e se lo può permettere. In Spagna da junior era una testa calda e i tre anni al college in USA gli son serviti moltissimo soprattutto dal punto di vista mentale.
    Non ci fosse la divisione a 40 (numero minimo di tornei) dei punti del world ranking sarebbe attualmente il numero 2 al mondo, la prossima settimana entrerà nei top10 e credo che per fine anno sarà nei top 3.

     

    #13400
    DaniUnchainedDaniUnchained
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    Webb Simpson si è portato in testa al Dean & DeLuca Invitational in una giornata calda e umida al Colonial Country Club; temperature ben oltre i 30° con elevata umidità in Texas hanno reso il gioco difficile per i giocatori con alcuni visibilmente in difficoltà fisica nelle ultime buche.

    Simpson, alla ricerca della prima vittora sul PGA tour dal 2013 ha due colpi di vantaggio su Paul Casey (che non vince negli Stati Uniti dal 2009) e su Danny Lee.

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    #13416
    DaniUnchainedDaniUnchained
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    Kevin Kisner (-10) ottiene la sua seconda vittoria in carriera tenendo a bada la rimonta di Jordan Spieth e Jon Rahm al Dean & DeLuca Invitational disputatosi sullo storico percorso del Colonial CC a Forth Worth in Texas.

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    #13451
    MMMM
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    Non sono un esperto ma questo Rahm sembra forte davvero, non ha ancora centrato la vittoria ma in quasi tutti i tornei è li tra i primi, buona notizia la probabile presenza all’Open d’Italia.

    Rahm è fortissimo, la sua arma migliore è il drive (parole sue) che tira con uno swing particolare molto più corto degli altri, ma ha una grandissima potenza e se lo può permettere. In Spagna da junior era una testa calda e i tre anni al college in USA gli son serviti moltissimo soprattutto dal punto di vista mentale. Non ci fosse la divisione a 40 (numero minimo di tornei) dei punti del world ranking sarebbe attualmente il numero 2 al mondo, la prossima settimana entrerà nei top10 e credo che per fine anno sarà nei top 3.

    Curiosità: come vengono attribuiti i punteggi per il ranking mondiale? Come mai Rahm (“ultimo arrivato”) se continua su questo livello potrebbe diventare subito il terzo al Mondo e Molinari che sta giocando alla grandissima già da un po’, seppur in tornei di un livello inferiore, faticherà ad entrare nei primi dieci?

    #13456
    Aquila80Aquila80
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    Qui è spiegato nei dettagli: http://www.owgr.com/about

    Per sommi capi, ogni torneo dà un tot di punti in funzione di come ci si è classificati. La somma di tutti i punti accumulati negli ultimi due anni viene divisa per il numero di tornei giocati, con un minimo di 40 e un massimo di 52. Il numero che ne deriva, indicato nella classifica come “Average points” determina il posizionamento nel ranking.

    La classifica viene aggiornata ogni settimana, inserendo i punteggi degli ultimi tornei e togliendo quelli più vecchi di due anni.

    Questo è in sintesi il funzionamento, nei fatti è un po’ più complesso perchè i punti vengono pesati in funzione di quanto “vecchi” siano.

    Rahm è attualmente nono al mondo, con un punteggio medio di 5,5168

    La somma dei suoi punteggi è 220,67 accumulati in appena 24 tornei. Poiché il divisore minimo è 40, ottiene il punteggio medio di 5,5168 (220,67 / 40). Questo significa che tutti i prossimi tornei che farà, se va a punti, lo faranno alzare di classifica, perché il 220 incrementerà e il divisore sarà fermo a 40, almeno per i prossimi 16 tornei. Questo gli dà un enorme vantaggio rispetto a tutti gli altri nella sua zona di classifica.

    Francesco ha giocato 48 tornei negli ultimi due anni, e pertanto il suo divisore è 48. Ad ogni torneo che va a punti si alza la somma dei suoi punteggi ma si alza anche il divisore, quindi è molto più faticoso alzare il punteggio medio.

    Inoltre Francesco avrà probabilmente tornei di due anni fa i cui punti man mano scadranno, mentre Rham non ha nemmeno questo handicap, essendo sui circuiti che contano da poco tempo.

    #13463
    DaniUnchainedDaniUnchained
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    Ottima spiegazione :)

    Mi pare che i punti contino al 100% per 13 settimane; dalla quattordicesima in avanti iniziano pian piano a scendere fino ad esaurirsi dopo 2 anni (104 settimane).

    In aggiunta i punti assegnati in ogni torneo dipendono dal ranking dei giocatori iscritti (SOF=Strenght of Field) con dei valori base per ogni tour; per questo Noren ha preso 64 punti mentre Kisner ne ha presi 50 anche se il montepremi è simile. Un Major da sempre 100 punti al vincitore, ecc..

    #13469
    MMMM
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    Grazie delle spiegazioni, tutt’altro che semplice come sistema di calcolo :-)

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