ibrido o ferri lunghi?

Home Page Forum di golf Spazio Neofiti ibrido o ferri lunghi?

Questo argomento contiene 39 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da Wedge60 wedge60 2 anni fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 16 a 30 (di 40 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #12469
    Mt14
    Mt14
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:751
      • HoG D.O.P.
      Punti: 1.695

     

    #12470
    Sarastro
    Sarastro
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:214
      • Par
      Punti: 665

    La capacità di gestire la lunghezza di una buca ed il mettersi al sicuro da ostacoli e situazioni critiche è, a mio avviso, il punto chiave per fare il salto di qualità per chi, come me, è alle prime armi… primi ferri anzi. :)

    Solo adesso, dopo il primo anno di campo, inizio a ragionare in termini di “colpo successivo” a quello che sto giocando e, comunque, ho sempre l’insana tendenza a cercare di fare sempre più metri possibili a dispetto del fatto di mettermi nei guai… quante volte, per puro testosterone che annebbia la mente, ho scelto ferri più lunghi o ibrido al fine di  avvicinarmi 10 o 20 metri in più alla buca e, ammesso di tirarlo correttamente, trovarmi a giocare da una posizione più scomoda oppure un ferro che, per quanto più corto, mi da meno affidabilità…

    Accidenti alla mia testa di golfista scemo.

     

    Intanto, per ragioni di affidabilità, sto pensando di sostituire il ferro 5 con un ibrido 5… d’altronde ho fiducia sia nel mio ibrido 4 che nel ferro 6… mentre ogni volta che prendo in mano il ferro 5 in campo “lui” mi guarda in cagnesco e mi fa “buh”al momento di swingare… con la logica conseguenza che faccio di tutto per evitare di usarlo, a costo di forzare dei 6 o trattenere dei colpi con ibrido 4. E dire che sto dedicando tempo in campo pratica al 5 ma in campo sembra una bestia diversa.

    #12475
    Onesun
    onesun
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:23
      • Double bogey
      Punti: 10

    Se ci si trova ad una distanza che ti permette di raggiungere il green, il concetto di rischio/ricompensa ha un senso e si può riflettere se tentare il colpaccio.

    Ma se non si hanno possibilità di prendere il green rischiare un colpo difficile da solo rischi perché tanto un altro colpo va fatto e  farlo dai 30 o i 60 metri beh non cambia niente.

    Conosco moltissime persone che fanno i par 4 in 3 colpi ma hanno lavorato tanto sugli approcci così da fare poi un solo putt e portarsi a casa un par comunque.

     

    #12476
    Alby
    Alby
    Moderatore
    • Offline
      • Messaggi:1231
      • HoG D.O.P.
      Punti: 3.040

    Conosco moltissime persone che fanno i par 4 in 3 colpi ma hanno lavorato tanto sugli approcci così da fare poi un solo putt e portarsi a casa un par comunque.

    Molti supersenior che hanno giocato ad alti livelli (= intorno allo zero di handicap) avendo perso distanza non riescono più a prendere i green in regulation sono obbligati a questa strategia.

    #12478
    Falk
    Falk
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:132
      • Bogey
      Punti: 75

    Qua ci si addentra nel discorso strategia. Indipendentemente da ferri lunghi o meno.

    Secondo me è molto meglio  mettersi in condizioni di prendere,ad esempio, il green sicuro.

    Esempio : la 17 del mio campo è un lungo par 5. Se sono in giornata tiro drive e legno 3 per arrivare in green in 2 MA :

    -Ho sul groppone 16 buche ( ergo stanchezza che porta a strappare,spallare,sbracciare… in poche parole : la minchiata è in agguato)

    -Ho tutto il lago sulla sinistra e il green è sopra l’acqua a meno di tirare un draw sopra un piccolo bunker a centro fairway a 60 metri dal green.

    9 volte su 10 gioco drive,F5 o F6 sulla destra per avere un comodo PW o un 52° al green senza rischiare l’acqua e questo odioso bunkerino. (ecco il ragionamento del colpo successivo).

    Ad ogni modo i bastoni che abbiamo in sacca devono darci fiducia. Io non ho ibridi ma ferri lunghi e L5 e L3. Se non si ha fiducia nei ferri lunghi basta sostituirli con l’ibrido relativo. La scelta può essere solo provvisoria : quando ci si impratichisce nessuno vieta poi di provare a risostituire l’ibrido con un ferro. Inutile tenere in sacca bastoni che non si usano solo perchè “fa figo avere il F4 o il F3” .

     

    #12480
    Alby
    Alby
    Moderatore
    • Offline
      • Messaggi:1231
      • HoG D.O.P.
      Punti: 3.040

    Inutile tenere in sacca bastoni che non si usano

    O che si usano, ma senza esserne capaci ;)

    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 7 mesi fa da Alby Alby.
    #12482
    Triple bogey
    Triple bogey
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:109
      • Bogey
      Punti: 65

    Inutile tenere in sacca bastoni che non si usano

    O che si usano, ma senza esserne capaci ?

    allora molti di noi dovrebbero portare solo il peschino

    #12483
    Alle_Uhr
    Alle_Uhr
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:1194
      • HoG D.O.P.
      Punti: 2.400

    Comodo! Non devo scegliere tra 14 bastoni! ??

    #12486

    Anonimo
    • Offline
      • Messaggi:64
      • Double bogey
      Punti: 0

    per curiosità, qual’è il ferro che tiri meglio?

    dal pitch fino al ferro 8 sono abbastanza regolare

    #12487
    Triple bogey
    Triple bogey
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:109
      • Bogey
      Punti: 65

    prova, durante il tuo prossimo giro, a fare 2/3 buche par 4 usando solo i ferri dal PW al 8. Poi facci sapere.

    #12489
    Mignuz
    Mignuz
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:709
      • HoG D.O.P.
      Punti: 1.620

    Io sono convinto di alcune cose:

    la distanza che ognuno fa dipende dalle caratteristiche fisiche di una persona.

    C’è chi corre veloce, c’è chi ha “mira” e c’è chi riesce a far passare veloce la testa del bastone facendo distanza con i ferri.

    La tecnica aiuta ad ottimizzare questa velocità e a rendere costanti i colpi: chi fa 150 metri col drive, difficilmente arriverà a fare 250; magari affinando la tecnica arriverà a 200 o giù di lì, ma credo che ci sia un limite “fisico” oltre al quale non si riesce ad andare.

    Io quando avevo appena iniziato a giocare avevo già distanze “buone”: certo che sbagliando colpi e tecnica mi trovavo magari a tirare il ferro 7 dove ora tiro il pitch, però se per caso la prendevo bene, volavo il green.

    Di certo adesso ho ad esempio una velocità col drive di 103 mph circa ( in passato anche 106): i pro del tour vanno anche oltre i 120.

    Un mio amico, che gioca tanto quanto me ed ha 88 mph, la tira comunque più di 200 metri col drive.

    Quindi la tecnica serve molto per sfruttare a pieno le potenzialità del colpo ma se uno fa 88mph di velocità, non arriverà a tirarla tanto lunga di certo.

    Questione strategia: è una costante per molti cercare di fare sempre la massima distanza possibile senza “guardarsi intorno”.

    Per me il discorso è semplice: devo fare ad esempio 200 metri.

    Prima domanda: ci riesco ad arrivare con un bastone?

    Se la risposta è si, allora guardo quali pericoli ci sono lungo il percorso: ci sono acqua, bunker, FL? se si e valuto che probabilmente un errore mi può costare caro, spezzo i 200 mt in due tiri (che potrebbero essere 2 da 100 mt o 1 da 150 e uno da 50 o viceversa).

    Se la risposta è no, allora conviene giocare due bastoni tenendo conto di due fattori: il primo colpo deve essere in sicurezza (anche se sbaglio, non faccio malanni), il secondo colpo deve essere da una distanza che mi dà sicurezza (ad esempio un tiro da 60 metri per me è problematico perchè devo “dosare” un sand e preferisco i colpi pieni).

    Insomma, se uno con un ferro 5 fa al massimo 150 metri ma essendo un ferro difficile 7/10 lo sbaglia e la bandiera è a 180 metri con bunker davanti etc, perchè non tirare 2 pitch?

    E’ un errore di strategia che vedo SPESSISSIMO nei neofiti, soprattutto.

    Per quanto attiene a ibridi/ferri, io preferisco i ferri lunghi, quindi ho in sacca il ferro 4 e, per prepararmi alla scozia, ho inserito anche il ferro 2, che dal tee mi dà più sicurezza dell’ibrido, che mi capita spesso di agganciare.
    Di certo l’ibrido è MOOOLTO più facile da terra rispetto al ferro 2

    #12490
    Triple bogey
    Triple bogey
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:109
      • Bogey
      Punti: 65

    ora, senza voler santificare Mignuz, ma il suo post sarebbe da stampare, plastificare ed appiccicare alla sacca per leggerselo prima di ogni tiro.

    #12491
    Alle_Uhr
    Alle_Uhr
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:1194
      • HoG D.O.P.
      Punti: 2.400

    C’è sempre da imparare, specie da chi ne sa di più!

    #12492
    Almale
    almale
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:71
      • Double bogey
      Punti: 50

    Io sono convinto di alcune cose: la distanza che ognuno fa dipende dalle caratteristiche fisiche di una persona.

    Questione strategia: è una costante per molti cercare di fare sempre la massima distanza possibile senza “guardarsi intorno”.

    E’ un errore di strategia che vedo SPESSISSIMO nei neofiti, soprattutto.

    Esattamente quello che succede a me, faccio distanze sotto media con tutti i bastoni per cui tendo a cercare di fare sempre la massima possibile usando spesso bastoni più lunghi del dovuto e questo mi porta a fare errori più che a guadagnare metri.

    #12501

    Anonimo
    • Offline
      • Messaggi:64
      • Double bogey
      Punti: 0

    per me la potenza, la velocità dello swing, la ricerca della performance, non sono l’unico approccio al golf…di sicuro non saranno il mio approccio. ricordo quando suonavo la chitarra e certi chitarristi puntavano sulla velocità degli assoli, ma a me piacevano quelli che facevano assoli struggenti e dove ogni nota era pesata e viva…. non so se ha senso quello che dico, ma mi piacerebbe imparare un golf di questo tipo, un po’ mistico, romantico…. sicuramente non servirà per vincere le gare, ma in effetti sono talmente sotto pressione e in competizione nella professione che nel tempo libero cerco altro…. per questo non ho mai amato lo sport nel mio tempo libero…. per questo vorrei un golf come una forma di meditazione, una forma d’arte.
    una relazione intima tra me, i bastoni, la pallina, il campo… e lo swing.

Stai vedendo 15 articoli - dal 16 a 30 (di 40 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.