St. Andrews 2018

Home Page Forum di golf Viaggi di golf St. Andrews 2018

Questo argomento contiene 22 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da MarioI MarioI 8 mesi, 1 settimana fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 23 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #24814
    Mignuz
    Mignuz
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:666
      • Condor
      Punti: 1.405

    Per il secondo anno di fila sono tornato a St. Andrews, patria indiscussa del golf ad un’oretta di strada dall’aeroporto di Edimburgo.

    Diversamente dallo scorso anno, dove siamo partiti con tutti i campi prenotati, quest’anno andiamo allo sbaraglio, avendo visto che comunque si risparmia un bel po’ prenotando all’ultimo.

    L’idea è semplice: 5/6 campi  in 4 giorni, compresi il giorno di arrivo e quello di ritorno.

    Per attuare questo piano, l’unica possibilità è quella di partire da Bergamo, dato che il volo di andata arriva ad Edimburgo alle 12 e quello di ritorno parte alle 20.00.

    Partenza il 9 giugno in 4, i Faigas originali (Mignuz- Perussi – Zanussi – Rocco) riuniti per l’occasione dopo 4 anni, anche per l’occasione dei 40 anni di Rocco.

    Arriviamo ad Edimburgo e ritiriamo la macchina che avevamo prenotato, pur con qualche intoppo burocratico.

    La solita oretta abbondante per arrivare al castello -B&B che ci ha ospitato lo scorso anno e subito andiamo al primo campo.

    Premetto che abbiamo utilizzato il sito https://www.teeofftimes.co.uk/ per prenotare molti dei tee time sui campi dove abbiamo giocato: prenotando il giorno prima o qualche giorno prima si trovano offerte davvero convenienti, come per il primo campo, il Kittocks sul Fairmont Hotel: http://www.standrewsbay.com/golf/golf-courses/the-kittocks-course/

    L’anno scorso avevamo giocato l’altro campo, il Torrance, più simile ai nostri campi e più “interno”: il Kittocks è invece più un link, pur avendo alcune caratteristiche dei parkland.

    Ci accorgiamo subito che non piove da molti giorni e i fairways e i green sono duri come tamburi: palle che corrono tantissimo e ci vuole un po’ per prendere la mano.

    Campo bello, scenografico e completo: simile all’adiacente castle course che però costa 120 £, noi con il sito cui sopra ce la caviamo con 45£ a testa, rispetto ai 95 £ per il fee “pieno” che avevamo pagato l’anno prima.

    Nel frattempo avevamo provato il ballot per il lunedì all’old course, ma purtroppo i nostri nomi non compaiono sulla lista: occorre trovare una alternativa per lunedì.

    Detto fatto: dato che  la domenica avevamo un tee time verso le 15.00 a Monifieth, campo vicino a Carnoustie, il mattino lo dedichiamo alla consueta visita all’old course, dove è in corso una gara di pro.

    Soliti acquisti ai negozi e nel frattempo prenotiamo il Jubilee per il giorno seguente: posto che lunedì vogliamo giocare in due campi, inizialmente prenotiamo il tee time verso le 15.30; poi ci accorgiamo che sul sito teeofftimes le offerte sono tutte nel pomeriggio, quindi spostiamo il tee time del Jubilee alle 7.44 (tanto si paga uguale tutto il giorno e non ci sono offerte), così riusciamo a prenotare il Leven Golf Links alle 15.37.

    Ma torniamo a domenica: arriviamo a Monifieth verso le 12.00 e mangiamo in una delle club house dei GC.

    Si, avete capito bene, nella strada prospicente al campo ci sono DIVERSE club house di differenti golf club e a turno questi ospitano i visitatori per dargli da mangiare.

    Come spesso accade, non c’è il driving range e quindi approfittiamo del tempo prima del tee time per fare un salto a Carnoustie (5 minuti di strada).

    Sono in corso i preparativi per l’open e le ENORMI tribune sul tee della 1 e sul green della 18 sono già state costruite.

    Nuova club house davvero bella ma prezzi assurdi per i gadgets.

    Dopo il giretto di rito ci avviamo nuovamente a Monifieth: http://monifiethgolf.co.uk/, dove nelle vicinanze della 1 c’è una targa che racconta che quel campo è stato il primo link giocato da Tom Watson in vita sua come allenamento per l’open di Carnoustie del 1975, che poi vinse.

    Si narra che dopo il giro abbia detto di odiare i links: alla 1 c’è il “Watson bunker”, che Tom Watson ha preso dopo aver tirato un drive perfettamente a centro fairway ma un mount lo ha mandato completamente a sinistra facendogli finire la palla dentro.

    Il campo è un link anche se non in riva al mare: è grezzo, cattivo, quasi “acido”.

    Non ci sono molte buche che rimangono in mente, ma tutto sommato è un link sincero e le 18 buche scorrono via piacevoli.

    Campo che si piazza ultimo in ordine di preferenza nella gita, ma a suo vantaggio c’è da dire che per certi versi era simile a Carnoustie (che non mi era piaciuto) e che per 30 £ (prezzo pagato con teeofftime) lo rigiocherei di certo.

    Il giorno seguente è il giorno delle 36 buche.

    SPETTACOLARE giocare la mattina presto a St. Andrews, giusto accanto all’old course. Alle 7.15 di mattina sembra sia un giorno lavorativo inoltrato per la quantità di gente presente sul campo, tra giocatori, marshall etc.

    Giochiamo in pieno clima invernale, con 12°, uggioso, venticello fresco e conseguente cappello in lana, maglia termica, maglioncino etc.

    La cosa sconvolgente è che molti scozzesi giocavano in maniche corte!

    Ma non uno o due: tanti. Si vedeva la differenza tra golfista scozzese e turista proprio dall’abbigliamento.

    Non avevo grosse aspettative dal Jubilee: avevo giocato sia l’old course (che mi era piaciuto davvero tanto) sia l’adiacente new course, che dicevano essere meglio dell’old – e percorso preferito dai locals – ma che a me proprio non è piaciuto.

    Invece il Jubilee si è rivelato un campo spettacolare, completo, con scorci incredibili, specie vicino al mare con quella foschia tipica scozzese ed è stato eletto complessivamente il campo più bello della vacanza.

    È anche il campo che ho giocato meglio, un 77 (+5) ma con bogey e doppio alle due buche finali.

    Nel pomeriggio ci spostiamo di una ventina di chilometri per raggiungere Leven: https://www.leven-links.com/

    L’anno scorso avevamo giocato l’adiacente Lundin Links, campo che mi era piaciuto molto.
    Anche il Leven è davvero bello, anche se preferisco il Lundin.

    Alla buca 13, par 5, c’è stato l’apice golfistico della vacanza: Zanussi, dopo un drive sbagliato a destra, tira un ferro 4 al green.

    Quando arriviamo in green, però non troviamo la sua palla.

    Strano, era davvero bella e diretta in green. Guardiamo davanti, dietro, in bunker, finchè il Perussi guarda nel posto dove era meno probabile che fosse: in buca!

    ALBATROSS!

    Nella sfida a coppie (ogni giorno giocavamo una 4 palle la migliore ed una classifica singola: dal risultato delle due “sfide” ognuno aveva dei punti per fare poi la classifica finale) io e Perussi eravamo sopra di 8 punti e anche grazie a questo albatross Zanussi e Rocco ci recuperano nelle ultime buche, fino al pareggio finale.

    Complessivamente un bel campo e, anche qui, paghiamo solo 25 £ grazie al “famoso” sito, prenotando il giorno prima.

    Anche per l’ultimo giorno decidiamo all’ultimo: i due candidati sono il Crail e Elie: entrambi non godono di sconti e quindi il prezzo è pieno.

    Optiamo per l’Elie, dopo che il Crail telefonicamente diceva di non avere tee time disponibili per il mattino.

    Mai scelta fu più fortunata.

    L’Elie si è rivelato un campo spettacolare, con vista impareggiabile e buche fantastiche.

    Avrebbe a mio avviso guadagnato a mani basse il titolo di miglior link mai giocato, l’unica cosa è che il campo è composto da 2 par 3 e 16 par 4!

    Alla lunga, la mancanza di par 3 e di par 5 un po’ annoiava, anche se ci sono almeno 3 par 4 raggiungibili con il primo colpo che “sostituiscono” i par 5 che proprio non c’erano.

    Date un’occhiata alle foto, anche se non rendono: http://www.golfhouseclub.co.uk/

    80 £ di fee ma li vale tutti; in più un clima piacevole ci ha reso più “scozzesi” dato che siamo riusciti a giocare in maniche corte (ma con termica sotto).

    Dopo la giocata, di fretta ad Edimburgo per il volo di rientro.

    Altra grande esperienza in Scozia, dove è evidente il diverso approccio al golf della popolazione.

    Lì il campo è spesso in mezzo alla città, la club house è un luogo dove trovarsi e mangiare ma spesso è “scollegata” dal campo; spesso ci sono due o più club house per un campo solo.

    Un campo da golf lì è come un parco giochi per bambini da noi, perfettamente integrato con la città, e non una specie di “fortino” dove già si ha il timore ad entrare: lungo i campi da golf (compreso l’old course!) ci sono persone che passeggiano, fanno jogging o guardano, cosa impensabile da noi.

    Un campo come quelli da noi durerebbe meno di una settimana prima che degli atti di vandalismo lo devastino.

    Una cosa è certa: alla prossima, Scozia (moglie permettendo :) )

    • Questo argomento è stato modificato 1 anno fa da Mignuz Paolo.
    • Questo argomento è stato modificato 1 anno fa da Mignuz Paolo.
    #24815
    DaniUnchained
    DaniUnchained
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:616
      • Condor
      Punti: 870

    Ma come? Niente levata mattutina per giocare sull’Old Course?

    Questa volta ti è andata molto meglio con il meteo, senza pioggia e con vento da cosa ho capito accettabile… Leven io l’ho giocato con raffiche talmente forti che sulle prime 3 buche non riuscivo a spingere il carrello.

    Ottimo racconto come sempre che fa ovviamente tornare la voglia di andarci; son contento che il consiglio di usare teeofftimes sia stato utile… Con la quantità di campi a disposizione prenotare all’ultimo conviene molto (ovviamente adattandosi).

    La natura “cittadina” dei campi scozzesi è cosa mi ha colpito di più e mi ha fatto piacere; insegna anche a non badare troppo ai rumori e a giocare con più tranquillità e meno tensione secondo me.

    #24820
    Mignuz
    Mignuz
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:666
      • Condor
      Punti: 1.405

    Niente alzata mattutina: c’erano dei posti liberi, forse, ma eravamo in 4 e abbiamo preferito giocare tutti assieme.

    Conta che domenica non si gioca (e comunque c’era un torneo), lunedì e martedì il campo era occupato dalle 7,20 alle 14,20 e i pochi tee time liberi non avrebbero permesso di giocare assieme.

    Il clima è stato perfetto: fresco ma accettabile, vento ce n’era ma gestibilissimo, nulla in confronto all’altra volta.

    In ogni caso, abbiamo giocato tutti i campi che ci eravamo prefissati: domenica ne avremmo potuti giocare due ma abbiamo preferito riposare un pò, vista la partenza da casa alle 5 del mattino, il viaggio ed il campo giocato.

     

    #24823
    Mignuz
    Mignuz
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:666
      • Condor
      Punti: 1.405

    Aggiunte un pò di foto :)

    #24824
    Alle_Uhr
    Alle_Uhr
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:1169
      • HoG D.O.P.
      Punti: 2.270

    :up: :up:   rendono ancora meglio il racconto.

    #24828
    DaniUnchained
    DaniUnchained
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:616
      • Condor
      Punti: 870

    Niente alzata mattutina: c’erano dei posti liberi, forse, ma eravamo in 4 e abbiamo preferito giocare tutti assieme. Conta che domenica non si gioca (e comunque c’era un torneo), lunedì e martedì il campo era occupato dalle 7,20 alle 14,20 e i pochi tee time liberi non avrebbero permesso di giocare assieme. Il clima è stato perfetto: fresco ma accettabile, vento ce n’era ma gestibilissimo, nulla in confronto all’altra volta. In ogni caso, abbiamo giocato tutti i campi che ci eravamo prefissati: domenica ne avremmo potuti giocare due ma abbiamo preferito riposare un pò, vista la partenza da casa alle 5 del mattino, il viaggio ed il campo giocato.

    Eh si, per giocare in 4 bisogna prenotare per forza prima. Andando al mattino ci gioco buchi per 1, 2 al massimo

    #24846
    Gabrixx83
    gabrixx83
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:25
      • Double bogey
      Punti: 80

    Anche io a metà maggio sono tornato in Scozia, alla fine ho giocato solo 3 giorni a Crail, Scotscraig e Duke’s, tre campi completamente diversi.

    Crail è un links puro, direttamente sulla costa e quindi molto esposto al vento freddo del mar del nord, bel campo, molto simile al Castle course che ho giocato l’anno scorso

    crail

    Scotscraig è un po’ più particolare, è un mix tra un links e un parkland, il campo è molto stretto e “cattivo”, ha fairway molto duri e pieni di dossi e pendenze, far fermare la palla in generale è una mezza impresa, metto questa foto che può rendere l’idea, il campo comunque è piacevole a patto di saper accettare rimbalzi e rotolamenti strani

    Scotscraig

    Duke’s è il più simile ai nostri campi, molte piante ma fairway larghi. Inoltre la giornata di sole con quasi totale assenza di vento l’hanno reso molto “attaccabile”, mi ha stupito notevolmente la qualità della manutenzione del campo e la splendida clubhouse. Il colpo d’occhio complessivo è veramente notevole

    dukes

    Ho anche visitato Kingsbarns (e relativa distilleria) e Carnoustie, mi intrigano parecchio, quindi l’idea è di giocarli l’anno prossimo  :)

    #24847
    Mignuz
    Mignuz
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:666
      • Condor
      Punti: 1.405

    Gabrixx, noi abbiamo solo visitato il crail e dall’alto ci è sembrato un campo “piatto” (senza le classiche dune da links) e si faceva difficoltà a capire come fossero delineate le buche…confermi?

    Il Duke’s faceva parte delle possibilità di gioco ma abbiamo preferito giocare nei links.
    Se mi dici che ne vale la pena, la prossima volta ci faccio un pensierino…

    #24860
    Gabrixx83
    gabrixx83
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:25
      • Double bogey
      Punti: 80

    si confermo, la vista è molto bella, ma il campo in se non è il massimo

    sul duke’s invece a me è piaciuto molto, se vuoi “staccare” per un giorno dal classico links te lo consiglio

    #24868
    MM
    MM
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:181
      • Bogey
      Punti: 520

    Grazie per il racconto dettagliato, fate venire la voglia di andarci veramente..

    Come per il resoconto della Spagna incredibile come siano capaci a fare business con il golf (ovvio hanno una tradizione che il resto del mondo si sogna,però..)

    #24883
    Mignuz
    Mignuz
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:666
      • Condor
      Punti: 1.405

    Grazie per il racconto dettagliato, fate venire la voglia di andarci veramente.. Come per il resoconto della Spagna incredibile come siano capaci a fare business con il golf (ovvio hanno una tradizione che il resto del mondo si sogna,però..)

    In effetti andarci e giocare anche all’old course è molto più semplice di quanto non si pensi.

    Andarci in due, anche per 3/4 giorni si rivela essere un “viaggio della vita” e meno costoso di quanto si creda.

    A parte i campi storici, giocare negli altri campi, magari utilizzando il sito con gli sconti o sfruttando le promozioni direttamente dai circoli (sunshine, sunset etc) è molto meno costoso che giocare da noi.

    C’è da dire che nei campi spagnoli/portoghesi i green fee sono parecchio costosi e le promozioni sono sempre meno: giocare un campo lì costa ormai circa 100 euro.

    Giocare all’old course in alta stagione ne costa 200, ma non c’è paragone come storia e come esperienza.

    Giocare sui link che hanno 100 volte la storia di tutti gli altri campi del mondo ci è costato anche solo 30 euro.

    Un volo per edimburgo con sacca costa 150 euro, un air B&B costa una 40ina di euro a notte, la macchina l’abbiamo pagata 220 euro per 4 giorni (più la solita assicurazione casco che ogni anno riescono a propinarci con un costo aggiuntivo di circa 140 euro, anche quest’anno inutile).

    La differenza tra Spagna/portogallo è che lì tutti i campi sono turistici, in Scozia ci sono tantissimi  campi che esistono a prescindere dal turismo e che ci sono da centinaia di anni.

     

    #24885
    DaniUnchained
    DaniUnchained
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:616
      • Condor
      Punti: 870

    Mignuz hai viaggiato con Ryanair? Quanto hai speso per imbarcare la sacca. Sul sito leggo 30€ a tratta (quindi 60€ a+r), è così? Perchè i voli anche a fine agosto / inizio settembre sono oltre i 200€ + sacca… Esagerati..

     

    #24888
    Mignuz
    Mignuz
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:666
      • Condor
      Punti: 1.405

    Volato con Ryanair da Bergamo e confermo i 30 € a tratta: in una sacca da viaggio ce ne facciamo stare 2 piccole.

    Per il prezzo in 4 abbiamo pagato 154 euro a testa comprese 2 sacche da viaggio con 4 sacche dentro ed una valigia da imbarcare in 4.

    Dipende dal periodo, credo, agosto/settembre credo sia altissima stagione….

    • Questa risposta è stata modificata 1 anno fa da Mignuz Paolo.
    #24890
    MM
    MM
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:181
      • Bogey
      Punti: 520

    Grazie per il racconto dettagliato, fate venire la voglia di andarci veramente.. Come per il resoconto della Spagna incredibile come siano capaci a fare business con il golf (ovvio hanno una tradizione che il resto del mondo si sogna,però..)

    In effetti andarci e giocare anche all’old course è molto più semplice di quanto non si pensi. Andarci in due, anche per 3/4 giorni si rivela essere un “viaggio della vita” e meno costoso di quanto si creda. A parte i campi storici, giocare negli altri campi, magari utilizzando il sito con gli sconti o sfruttando le promozioni direttamente dai circoli (sunshine, sunset etc) è molto meno costoso che giocare da noi.

    E’ proprio quella la prima impressione data dai vostri racconti, alla fine siete stati nei posti dove questo sport è nato, in campi che “esistono da sempre” ma, anche grazie alla quantità di campi in pochi chilometri, pronti via chiunque può giocare (spendendo il giusto, tra l’altro). Semplicemente un altro pianeta..

    #24891
    MM
    MM
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:181
      • Bogey
      Punti: 520

    la macchina l’abbiamo pagata 220 euro per 4 giorni (più la solita assicurazione casco che ogni anno riescono a propinarci con un costo aggiuntivo di circa 140 euro, anche quest’anno inutile)

    Quando noleggio una macchina per più giorni la faccio sempre anche io, so che sono soldi “buttati” ma se capita qualcosa, anche piccoli incidenti da nulla, sono dolori!

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 23 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.