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Circolo Golf Venezia

Il Circolo Golf Venezia è forse il miglior circolo che la regione Veneto mette a disposizione dei golfisti, il Golf Club Venezia conosciuto anche come Venezia è uno dei 10 più bei campi d’Italia, situato nei pressi della laguna Veneziana e più precisamente al Lido di Venezia (Alberoni), costruito negli anni 20 sembra per permettere il gioco al famoso produttore di auto Henry Ford, il campo ha subito negli anni diversi cambiamenti ma senza stravolgere il lavoro fatto inizialmente.

Il Golf Club Venezia è un links in stile scozzese sorto intorno agli Alberoni, un campo da golf che non annoia mai grazie alla varietà di colpi e al paesaggio di ogni buca, magari non tecnicissimo ma di sicuro impatto visivo, condizioni del campo ottime e club house costruita all’interno di un fortino ristrutturato.
Il terreno mosso e ondulato è ricco di vegetazione, molto fitta e rigogliosa, creando in tal modo un ambiente di gioco molto caratteristico ma senza influire sulla difficoltà di gioco del campo, circondati da boschi, i fairway sono abbastanza ampi ma non permettono grandi errori.

Il campo ha subito diversi cambiamenti, progettato al tempo da Cruickshank viene poi successivamente modificato prima da Cotton e poi da Croze, nessun stravolgimento particolare ma piccole modifiche per rendere il campo ancora più avvincente al giocatore.

Il Golf Club Venezia situato a Venezia e più precisamente al Lido di Venezia è “facilmente raggiungibile”, dallo svincolo autostradale di Mestre si raggiunge l’imbarco dei traghetti per il Lido, una volta sbarcati dal traghetto proseguire sulla destra in direzione Alberoni per circa 9 km, l’indirizzo preciso del Golf Club Venezia è strada Vecchia 1 Alberoni (Venezia).

Il campo, fondato nel lontano 1928, presenta un percorso 18 buche che è un par 72 che conta una lunghezza di 6.199 metri per gli uomini e di 5.436 metri per le donne, sono molti i tipi di alberi che possiamo trovare sul percorso dai pioppi alle querce, dai salici ai pini marittimi, spesso piazzati a difendere con astuzia i green o a stringere i fairway, il campo non fa parte della top ten casualmente si sono disputati presso questo circolo ben 3 Open d’Italia, 3 Seniors Open e numerosi Omnium ed incontri internazionali.

Il Golf Club Venezia mette a disposizione un buon campo pratica, unica pecca la distanza dalla club house, ovviamente a disposizione anche il putting green, l’area gioco corto e bunker, possibilità di noleggiare un golf cart per il giro del campo.

Buca 1 – Par 4 – Hcp 11
Uomini: 339 m – Donne: 305 m

Primo colpo drive giocato in tranquillità al centro della pista, a meno di partenza molto arretrata la visuale del primo colpo è aperta, meglio sbagliare verso il lato destro visto che a sinistra è presente il fuori limite, il secondo colpo può essere giocato verso il green se siete abbastanza lunghi altrimenti meglio fermarsi prima dei bunker che proteggono il green, per giocare un approccio successivamente.

Buca 2 – Par 3 – Hcp 15
Uomini: 136 m – Donne: 115 m

Un par 3 facile, abbastanza corto che permette di raggiungere il green con il primo colpo, attenzione però a non uscire in uno dei 3 bunker che proteggono la buca, il green non presenta particolari difficoltà, attenzione alla posizione della bandiera.

Buca 3 – Par 4 – Hcp 9
Uomini: 302 m – Donne: 270 m

Un dog-leg a sinistra potrebbe tentare al taglio verso al green con il primo colpo ma la distanza è molta e l’impresa impossibile, gli alberi che disegnano la buca obbligano il percorso della pallina, meglio quindi non azzardare troppo e giocare a centro pista, dopo il drive il secondo colpo è semplice attenti ai tre bunker presenti sulla sinistra del green e al grande bunker posto sulla destra.

Buca 4 – Par 4 – Hcp 3
Uomini: 376 m – Donne: 310 m

Buca particolarmente delicata, da giocare con attenzione sopratutto in caso di vento, il drive per il primo colpo è ottimo ma deve andare dritto, il secondo colpo a seconda di dove siete “atterrati” può essere giocato direttamente in green o se non siete così lunghi meglio stare prima del profondo bunker posto sulla destra che è meglio evitare!!!

Buca 5 – Par 3 – Hcp 7
Uomini: 197 m – Donne: 175 m

Buca dritta con dune frontali, è un par 3 lungo meglio quindi non voler raggiungere il green al primo colpo, se non siete certi affidatevi ad un approccio e putt per ottenere il par, il green piuttosto grande va raggiunto di volo facendo attenzione al vento e ai bunkers.

Buca 6 – Par 5 – Hcp 17
Uomini: 449 m – Donne: 405 m

Partenza non facile per questo par 5, ma buca non particolarmente complicata, nel raggiungere il green attenzione a non cadere nella cosi detta “la fossa dei leoni”, depressione del terreno situata alla sinistra del green, da fare attenzione anche ai bunker di percorso disposti con astuzia su tutta la lunghezza della buca, sono ben 3, posizionati nelle aree di arrivo del primo e del secondo colpo.

Buca 7 – Par 4 – Hcp 1
Uomini: 416 m – Donne: 340 m

E’ la buca più difficile del campo, un lungo par 4 che richiede concentrazione e astuzia, meglio affidarsi al gioco corto piuttosto che alla potenza del vostro drive, vietato andare storti il bosco costeggia la buca sia da destra che da sinistra, il leggero dog-leg a sinistra non ostacola il raggiungimento del green in due colpi ma solo con precisione e forza si può ottenere, attenti anche al vento che spesso può giocare brutti scerzi.

Buca 8 – Par 5 – Hcp 5
Uomini: 518 m – Donne: 461 m

Lieve dog-leg sulla sinistra, il primo colpo non presenta particolari difficoltà fairway buker sulla sinistra e alberi sulla destra, il secondo è insidiato da un lago che costeggia la buca sulla sinistra, meglio quindi stare corti e giocare prima del lago per poi raggiungere il green con un colpo a circa 120 metri, un par 5 lungo che richiede attenzione per tutta la sua durata!!!

Buca 9 – Par 3 – Hcp 13
Uomini: 159 m – Donne: 145 m

Un altro par 3 lungo, molto suggestiva, il green è coperto dalla visuale del fortino in cui risiede la club house, bisogna volare sopra il bastione e finire direttamente in bandiera, attenzione al bunker posto in difesa sul lato sinistro.

Nota interessante: sulla collina, sul lato sinistro, c’è una luce lampeggiante, quando è accesa significa che il green è occupato, ricordatevi quindi di accenderla quando passate sulla collina e spegnerla quando lasciate il green.

Buca 10 – Par 4 – Hcp 6
Uomini: 364 m – Donne: 310 m

La buca parte subito con un ostacolo d’acqua frontale che però non deve spaventare, un dog-leg verso destra spingerebbe i più fiduciosi a tagliare con il drive ma sarebbe un errore enorme, infatti il secondo colpo si rivelerebbe pessimo, sul colpo al green fate attenzione ai tre grandi alberi posti a sinistra e ai bunker che ben proteggono il green.

Buca 11 – Par 5 – Hcp 4
Uomini: 503 m – Donne: 440 m

Una buca non facile, considerata la più tecnica del percorso, il dog-leg a destra complica le cose sopratutto per la presenza del lago sulla sinistra, meglio quindi non rischiare i colpi e giocare in sicurezza, attenzione al secondo colpo altro laghetto sulla destra posto prima dei 150 metri al green, che è ben difeso da un bunker per parte.

Buca 12 – Par 3 – Hcp 10
Uomini: 168 m – Donne: 143 m

Buca delicata, giocatela con attenzione in caso di vento, le possibilità di finire in bunker sulla sinistra o sulla destra sono elevate anche se sarebbe meglio evitarli perchè difficle uscirne indenni.

Buca 13 – Par 5 – Hcp 12
Uomini: 496 m – Donne: 436 m

Un lungo par 5, con leggero dog-leg a destra, attenzione ai laghi che entrano in gioco prima sulla sinistra e poi sulla destra, attenzione quindi al secondo colpo, superato il primo laghetto siamo a circa 120 metri dall’ampio green ben difeso dai bunkers.

Buca 14 – Par 4 – Hcp 2
Uomini: 377 m – Donne: 324 m

Dog-leg a destra ma meglio non farsi tentare dal tagliare la buca, primo colpo centrale mentre secondo colpo da tirare con precisione verso il green volando i due nuker che “sorvegliano” l’ingresso.

Buca 15 – Par 4 – Hcp 8
Uomini: 339 m – Donne: 306 m

Un par 4 non particolarmente lungo ma non facile, leggero dog-leg sulla sinistra, meglio non rischiare e tirare in sicurezza a centro pista, sull’attacco al green attenzione a non finire lunghi in quanto è presente un ostacolo d’acqua poco visibile.

Buca 16 – Par 4 – Hcp 16
Uomini: 376 m – Donne: 287 m

Buca non particolarmente difficile, fossato frontale e due pini a sinistra sul fairway, questi gli ostacoli principali, se volete giocare in sicurezza un legno 3, attenti al fuori limite sulla destra e ai bunker di percorso e quelli nei pressi del green che potrebbero far perdere punti preziosi.

Buca 17 – Par 4 – Hcp 14
Uomini: 360 m – Donne: 320 m

Battitori avanzati e visuale aperta, tracciato dritto senza problemi, attenzione al fuori limite sulla sinistra e in parte a destra, primo colpo in centro pista, green ben difeso da bunker davanti e sui lati attenzione quindi all’approccio.

Buca 18 – Par 4 – Hcp 18
Uomini: 311 m – Donne: 270 m

Un secco dog-leg a sinistra con ostacolo d’acqua presente sia a sinistra che a destra in prossimita del punto di arrivo del primo colpo, secondo colpo non troppo difficile, attenzione a non finire lunghi il green difeso da bunkers presenta un fuori limite alle spalle.

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