Golf Club Le Pavoniere

Un campo meraviglioso, tenuto divinamente

Oggi complice un viaggio di lavoro ho avuto la possibilità di passare qualche ora al golf club le pavoniere e devo dire che quanto mi avevano detto sulla bellezza del campo non corrisponde a verità… È molto meglio… Per cominciare la cortesia dimostrata dallo staff in club house ha fatto partire molto bene la giornata nonostante i 64 euro di fee del campo… Quello che impressiona già dal tee della buca uno è la qualità del lavoro dei greenkeeper, i fairways ed i rough sono perfetti in ogni punto, uniformi e non si vede un erbaccia a cercarla con il binocolo. I bunker hanno la sabbia, sembra una battuta, ma sappiamo bene che nei circoli al risparmio, non è sempre dato trovare sabbia nei bunker… I green sono di vetro per velocità e di velluto per la qualità dell’erba, non un pitchmark non riparato e non un segno di sofferenza. Parlando delle buche la uno da subito un benvenuto frizzante, a dx una fila di pioppi e rough altissimo (la palla sta c.ca due cm sotto il pelo dell’erba ovunque si fermi, tanto per dire la qualità del taglio), a sx sull’arrivo del drive ci sono due bunker che coprono dai 180 ai 220 mt e subito a sx dei bunker lago, il secondo colpo non è da meno, c.ca 140-150 mt in leggera salita per prendere un green duro come il marmo… Morale 6… Le prime dieci buche sono tutte interessate dall’acqua e questo le rende veramente belle e soprattutto varie, in quanto abbiamo par 3-4-5 con acqua all’inizio, sul secondo colpo o sul colpo al green, quindi non si tira mai fiato. Notevole la buca sei, par 4 in cui l’arrivo del drive è su un isola e il green è sopraelevato e circondato da un bunker molto profondo, inoltre per raggiungerlo bisogna volare nuovamente l’acqua… In pratica si gioca con la tachicardia… Le seconde nove buche, sono leggermente più semplici in quanto finalmente abbiamo tre o quattro buche senza acqua, ma i tanti bunker in posizioni strategiche non lasciano nessun colpo scontato… Tutto sommato il campo non è lunghissimo e si lascia giocare a patto di essere precisi e soprattutto umili, tantare il colpo della domenica porta sicuramente più danni che benefici, spesso conviene un lay up per poi giocarsi il tutto per tutto sull’approccio e quando si tira al green farlo cercando il centro e non le bandiere… Dei campi che ho giocato sicuramente è uno dei più avvincenti e in italia di sicuro uno dei più curati… Se capitate non fatevelo scappare nonostante il costo…

A proposito magicmike

Magicmike

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