Golf Marco Simone

Il Golf Club Marco Simone vicino a Roma si raggiunge facilmente tramite il Grande Raccordo Anulare percorrendo per pochi chilometri una comoda statale e dista pochi minuti di auto dalla capitale.

Arrivati all’ingresso, accanto al quale si trova un fornito outlet di Laura Biagiotti, si imbocca il viale che porta all’ampio parcheggio dal quale si staglia l’imponente Club House. Entrati all’interno del club, scendiamo al piano inferiore, dove si trovano gli spogliatoi soci ed ospiti ben curati e con cabine doccia singole.

Prima di uscire all’esterno troviamo la macchina per i gettoni del driving range ed il caddie master. Proseguendo per il vialetto troviamo il putting green ampio e ben curato dal quale e’ possibile effettuare anche piccoli approcci. Arriviamo quindi al driving range. Ampie zone di atterraggio e postazioni coperte singole ne fanno un’ottima area di allenamento. Migliorabile la segnalazione delle distanze con cartelli un pò più leggibili.

Il Golf Club Marco Simone offre un’ottimo percorso executive denominato Resort con una prima buca impegnativa di 450 metri ed altre che possiamo definire come extra data la lunghezza che ne fanno un campo a 9 buche quasi regolamentare.

Il percorso da gara denominato Championship inizia nella parte alta del complesso e dopo una incoraggiante ed abbastanza facile buca 1 che consiste in un dogleg verso sinistra che porta all’ampio green difeso da un lago sul lato destro si sviluppa su buche medio lunghe alcune delle quali in totale salita. Sul percorso è possibile ammirare la stupenda torre simbolo del circolo incorniciata in un paesaggio che da solo vale il prezzo del green fee.

Un difficile par 3 in discesa, con un ruscello attira palline, è sicuramente il terrore di ogni giocatore del club. I fairway curatissimi che non presentano buche, così come il primo taglio di rought che nel periodo primaverile è giocabilissimo da ogni livello.

Tutto sommato è un percorso difficile per gli alti di hcp per via di alcune buche con tiri obbligati e direttrici di tiro abbastanza strette che non permettono errori cosi come i tanti ostacoli d’acqua incontrati.

Il personale in club house è molto cordiale e mette a suo agio i giocatori che per la prima volta vi arrivano. Unica pecca la segnaletica dei next tee che in alcuni incroci è ingannevole e può causare problemi ma su cui si può anche soprassedere in confronto alla bellezza che questo luogo offre a pochi chilometri dalla caotica capitale.

A proposito Luca Rossi

Zertex

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