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Come migliorare il proprio gioco con il putt, non è di certo una cosa semplice, vi assicuriamo che la pratica è il miglior alleato per ogni giocatore con problemi di putter ma vogliamo darvi altri consigli oltre a quelli che vi offre il maestro nel video per migliorare il vostro gioco corto sul green...

Come migliorare il Putt

Come migliorare il proprio gioco con il putt, non è di certo una cosa semplice, vi assicuriamo che la pratica è il miglior alleato per ogni giocatore con problemi di putter ma vogliamo darvi altri consigli oltre a quelli che vi offre il maestro nel video per migliorare il vostro gioco corto sul green…

 

A-Scelta del Putt
Nessun giocatore di golf cerca di adattarsi ad un putt qualsiasi, ma cerca il PUTT che meglio “sente” in mano. Peso, inclinazione, off-set, suola, lunghezza dello shaft sono sì funzione di dati precisi: altezza del giocatore, postura del giocatore, che, sempre e COMUNQUE, deve permettere il POSIZIONAMENTO DEGLI OCCHI sopra la pallina, ma anche del “feeling” fra giocatore e strumento.

B-Stance
E’ opzionale. E’ vero che la maggior parte dei professionisti tiene le gambe dritte, i piedi perpendicolari alla linea del putt, ma è pur vero che Jack Nicklaus ha sempre puttato curvo e con lo stance aperto. Tutti, però, HANNO UNA POSIZIONE PER CUI GLI OCCHI SONO SULLA PALLA e quindi possono vedere correttamente la linea fra palla e buca.

C-GRIP
Normale, rovesciato, ad avambraccio bloccato….Grip ce ne sono molti, ma certamente domina il grip normale. Ogni maestro consiglia di cominciare con un grip normale, confortevole. Ricordate che certi grips sono degenerazioni dovute alla disperata ricerca di giocatori che avevano perso il “tocco”.

D-POLSI O PENDOLO?
Come sopra: provate, poi usate il metodo più “sentito” e più in sintonia con il vostro pensare positivo. Ricordate che lo swing del golf è legato a chiare leggi fisiche, ed è artificiale, difficile da imparare. Lo swing del putt è invece molto naturale, e richiede solo ritmo e determinazione. Il fatto è che il putt è un tiro senza rimedio, determinante: sbagliare un put di un metro o di 70 cm è come mettere una palla in acqua o in un cespuglio con un tiro di 200 metri. Per questo i professionisti sono ossessionati dal putt più che da ogni altro bastone, perchè, alla fine, è sul green che si vince. In conclusione, scegliete il “vostro” putt, assumete la posizione più naturale che potete, e provate, riprovate in campo pratica, fino a che non vi sentirete in perfetta sintonia con lo strumento.

Ma come praticare? Ecco, qui entra in gioco l’esperienza di un maestro, e vi consigliamo di prendere ANCHE lezioni di putt

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