Home / Lezioni di Golf / Swing / Le leggi sul volo della palla

Le leggi sul volo della palla

Oggi parliamo delle leggi sul volo della palla da golf, un argomento tecnico spesso sconosciuto a molti golfisti, con il PRO Roberto Russo proveremo a fare un pò di chiarezza. 

  1. VELOCITA’ DELLA TESTA DEL BASTONE;
  2. POSIZIONE DELLA FACCIA DEL BASTONE;
  3. TRAIETTORIA DELLA TESTA DEL BASTONE;
  4. ANGOLO D’ATTACCO;
  5. PUNTO DI CONTATTO CON LA FACCIA DEL BASTONE.

Queste e solo queste sono le leggi che determinano e governano il moto della pallina in ogni colpo giocato da un golfista sul pianeta.

Conoscerle è fondamentale per poter comprendere ciò che è successo in quella minuscola frazione di secondo che è stato l’impatto e che ha determinato il risultato del nostro colpo ed il volo, se vi è stato, della nostra pallina. E comprendere come abbiamo colpito la pallina ci può sicuramente aiutare a risalire al movimento effettuato ed agli eventuali errori.

Non per niente John Jacobs, uno dei più famosi insegnanti del Regno Unito, afferma che il miglior maestro è il “volo della palla”.

Il volo della palla ha, a sua volta, 4 caratteristiche che sono:

  • la direzione che è la direzione iniziale verso cui la palla parte in relazione all’allineamento del giocatore;
  • la curvatura che è la deviazione della palla rispetto alla direzione iniziale;
  • la traiettoria che è la parabola descritta dalla palla su di un piano verticale;
  • la distanza che è la distanza coperta dalla palla considerando solo il volo.

Queste 4 caratteristiche sono tutte determinate e governate dalle 5 leggi che abbiamo precedentemente elencato ed ora andiamo ad analizzarne la relativa influenza.

1) VELOCITA’ DELLA TESTA DEL BASTONE

Influisce principalmente sulla distanza. E’ anche vero che ogni effetto (spin), sia laterale (sidespin) che verticale (backspin), noi imprimiamo alla pallina è direttamente proporzionale alla velocità del bastone all’impatto.

Per questo possiamo dire che, anche se in misura minore, la velocità della testa del bastone all’impatto ha una certa influenza anche sulla curvatura e sulla traiettoria.

2) POSIZIONE DELLA FACCIA DEL BASTONE

La faccia del bastone può arrivare all’impatto in 3 modi differenti: aperta (open), dritta (square) o chiusa (close). Influisce principalmente sulla curvatura.

Ma una faccia aperta acquisterà anche una maggiore inclinazione (loft) rispetto ad una faccia chiusa e quindi influenzerà anche la traiettoria, di conseguenza, la distanza.

Una faccia del bastone esageratamente chiusa o aperta avrà anche un’influenza primaria sulla direzione.

3) TRAIETTORIA DELLA TESTA DEL BASTONE

Anche la traiettoria della testa del bastone all’impatto può seguire 3 differenti direzioni in relazione alla linea di mira: dall’interno verso l’esterno (in to out), in linea verso il bersaglio (target line) o dall’esterno verso l’interno (out to in).

Influisce principalmente sulla direzione. Avendo anche un’influenza secondaria sulla posizione della faccia del bastone e sull’angolo di attacco può influenzare sia la traiettoria che la curvatura e la distanza.

4) ANGOLO DI ATTACCO

L’angolo di attacco è l’angolo, rispetto al terreno, con cui la testa del bastone approccia la pallina all’impatto. Questo può essere più o meno verticale od orizzontale ed influisce principalmente sulla traiettoria ed in secondo luogo sulla distanza.

5) PUNTO DI CONTATTO CON LA FACCIA DEL BASTONE

Il punto di contatto con la faccia del bastone è dove colpiamo la pallina in relazione al centro o “punto dolce” (sweet spot) che è il punto che ci consente di trasferire il massimo dell’energia generata.

Influisce principalmente sulla direzione ma anche sulla traiettoria, curvatura e distanza.

Come abbiamo visto le leggi sul volo della palla interagiscono tra di loro e nessuna lavora singolarmente.

Possiamo quindi affermare con assoluta certezza che il fine ultimo di uno swing è quello di colpire la palla al centro della faccia del bastone (5), con il giusto angolo di attacco (4), con la traiettoria della testa del bastone lungo la linea del bersaglio (3), con la posizione della faccia del bastone “square” rispetto a tale linea (2), alla massima velocità che ci permetta di fare le 4 cose precedenti (1).

Come questo viene ottenuto non ha rilevanza alcuna, purché il metodo usato ci consenta di essere applicato ripetitivamente. (John Jacobs)

 

Roberto Russo

PRO presso Maremma Golf Club

A proposito Roberto Russo

Dunlop54

Leggi anche

Sentire il colpo nel downswing

Pianta il cuneo per sentire il colpo

Sentire il colpo nel downswingIn questa fase di ricerca del modo migliore per rendere costante il downswing, vi diamo alcune "dritte" che riteniamo interessanti.

Immaginate di dover piantare in un albero un cuneo, con un lungo martello.

E' evidente, provate il movimento immaginando l'azione, che l'unica maniera per colpire ben "square" sulla testa del cuneo e farlo entrare dritto nell'albero o dovunque lo si voglia inficcare, è di colpire "dall'interno".

Quindi dovrete passare, prima/durante lo swing il peso sulla gamba sinistra e muovendo la stessa lateralmente per far posto alle braccia, ed in particolare al braccio-gomito destro, che si muove quasi aderente al corpo.

Home Page Forum di golf Le leggi sul volo della palla

Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Dunlop54 Dunlop54 5 anni, 7 mesi fa.

Stai vedendo 1 articolo (di 1 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #22377
    Dunlop54
    Dunlop54
    Visitatore
    • Offline
      • Messaggi:342
      • Birdie
      Punti: 840

    Oggi parliamo delle leggi sul volo della palla da golf, un argomento tecnico spesso sconosciuto a molti golfisti, con il PRO Roberto Russo proveremo a fare un pò di chiarezza. 

    1. VELOCITA’ DELLA TESTA DEL BASTONE;
    2. POSIZIONE DELLA FACCIA DEL BASTONE;
    3. TRAIETTORIA DELLA TESTA DEL BASTONE;
    4. ANGOLO D’ATTACCO;
    5. PUNTO DI CONTATTO CON LA FACCIA DEL BASTONE.

     

    Queste e solo queste sono le leggi che determinano e governano il moto della pallina in ogni colpo giocato da un golfista sul pianeta.

    Conoscerle è fondamentale per poter comprendere ciò che è successo in quella minuscola frazione di secondo che è stato l’impatto e che ha determinato il risultato del nostro colpo ed il volo, se vi è stato, della nostra pallina. E comprendere come abbiamo colpito la pallina ci può sicuramente aiutare a risalire al movimento effettuato ed agli eventuali errori.

    Non per niente John Jacobs, uno dei più famosi insegnanti del Regno Unito, afferma che il miglior maestro è il “volo della palla”.

    [Leggi l’articolo completo: http://www.houseofgolf.it/lezioni-di-golf/swing/le-leggi-sul-volo-della-palla-da-golf/]

Stai vedendo 1 articolo (di 1 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

Yes No