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Vincitore BMW Italian Open 2012

BMW Italian Open 2012 – Vince lo spagnolo Fernanzdez-Castano terzo Manassero

Vincitore BMW Italian Open 2012Si chiude il BMW Italian Open 2012 e la vittoria se la porta a casa lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano che sul campo del Royal Park di Fiano torinese conquista il sesto titolo dell’European Tour e il secondo in Italia dopo la vittoria dell’Italian Open del 2007 quando il torneo si disputava ancora a Milano al Castello di Tolcinasco.

Con un -24, grazie anche all’ottimo giro finale in 64 colpi, Gonzalo si porta in cima alla classifica superando anche il sudafricano Garth Mulroy che era stato primo alla fine della terza giornata.

In casa italia ottima la prestazione di Matteo Manassero che chiude il torneo in terza posizione al pari con il francese Gregory Bourdy, con un -20 finale.

Anche Lorenzo Gagli chiude in 27° posizione con un -12 e 276 colpi tirati, mentre Francesco Molinari che nella giornata di sabato non ha brillato, domenica chiude il torneo al 46° posto risalendo dal 70° con un giro in 65 che gli vale un -10 e 278 colpi tirati.

Ma Francesco non era il solo “futuro” partecipante alla Ryder Cup che si giocherà il prossimo 28-30 Settembre 2012, il tedesco Martin Kaymer e il belga Nicolas Colsaerts hanno concluso al quinto posto con 270 (-18) alla pari con l’altro iberico Pablo Larrazabal e con l’inglee Gary Boyd, che con un 63 (-9) ha realizzato il miglior punteggio della gara, mentre lo spagnolo José Maria Olazabal, capitano della squadra europea di Ryder Cup, si è espresso come nei suoi momenti migliori con un 65, lasciando l’incomoda ultima posizione per la 63 con 281 (-7).

Al nono posto lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, con 271 (-17), anch’egli in corsa per il titolo e rallentato da un 70 (-2).

Gonzalo Fernandez CastanoIntervistato Gonzalo Fernandez-Castano ha detto:

“La mia seconda vittoria in questa gara ha un sapore speciale perché arriva al termine di un duello avvincente con un gran giocatore come Mulroy. Il field del torneo era altissimo, perciò, questo successo mi dà grande fiducia per il finale di stagione e mi ripaga della delusione patita nel KLM Open in Olanda, dove nel giro finale ero andato piuttosto male. Devo dire grazie a tutta la gente accorsa al Royal Park I Roveri. Ho avvertito grande calore intorno a me al punto che mi sembrava di giocare a Madrid. La chiave del mio successo? La pazienza e la forza di volontà”.

Matteo Manassero, primo degli italiani, è stato gratificato con il Premio CartaSi consistente in una carta prepagata caricata con l’importo di 2.500 euro, utilizzabile in tutto il mondo.

 

Assolutamente fantastiche le ultime nove buche del veronese.

“Senza dubbio e considerando l’andamento generale della giornata, questa conclusione di torneo ha reso il giro straordinario. Dell’Open mi resterà uno splendido ricordo. Alla vigilia non ero in gran forma, mentre ora posso dire di aver visto crescere moltissimo il mio livello di gioco. Senza dimenticare il sostegno eccezionale ricevuto dal pubblico. Il seguito di tifosi odierno è andato oltre ogni più rosea aspettativa e questo è motivo di grande orgoglio. L’Italia meritava un Open così”.

 

Poi una nota su Colsaerts, suo compagno in campo:

“Aver giocato con lui è stato il coronamento di una bellissima settimana. Nonostante Nicolas abbia espresso un ottimo golf, sono riuscito a staccarlo in graduatoria e ciò mi riempie di soddisfazione”.

Hole in One BMW Italian Open 2012

Il terzo premio speciale, l’auto BMW Serie 6 Gran Coupé, è divenuta appannaggio dello spagnolo Jorge Campillo, autore della “hole in one” alla buca 15 (par 3, metri 198) utilizzando un ferro 4, nella seconda giornata.

La seconda Hole in One del torneo invece è andata a Murray che ha fatto centro dal tee alla buca 4 (par 3 di 190 metri), grazie a un ferro 5.

Per lui un bel brindisi con una bottiglia Magnum di spumante Follador (fornitore ufficiale del torneo).

Lo scozzese, 29 anni nato ad Anstruther, è alla sua seconda stagione sul circuito maggiore e vanta un titolo nel Challenge Tour (lo Scottish Challenge del 2010).

A proposito HoG Staff

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Un Francesco Molinari sempre all’attacco, che mette dietro di se un giocatore del calibro di Danny Willett (vincitore del Master quest’anno) con cui ha combattuto un testa testa emozionante rimanendo però sempre al comando durante l’ultimo giro.

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