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Matteo Manassero all'Open d'Italia 2010

2011 Anno di riconferma per Matteo Manassero?

Matteo Manassero all'Open d'Italia 2010Nato a Negar (Vr) il 19 aprile 1993, Manny come viene chiamato dagli amici, vive a Verona e si allena la Gardagolf dal 1997 con Francesco Maestroni, sfodera uno strepitosto handicap 0,1 e ha le idee piuttosto chiare sul suo futuro: ovunque sarà giocherà a golf!!!

Iniziava più o meno così un vecchio articolo su Matteo pubblicato su Golf & Turismo nel Dicembre del 2006, da quel mese sono passati solo 4 anni ma sembrano un’enormità se pensiamo che ora Matteo è uno dei migliori giocatori italiani e concorre a livello mondiale con pro affermati che da tempo sono già sul tour.

Nell’articolo riportato Matteo faceva ancora la terza media, i suoi video giochi preferiti oltre a PES 06 ovviamente Tiger Woods 06 (oggi invece contro Tiger ci gioca sul campo…) ma la vita golfistica era già ben chiara nella mente di Matteo che ogni mattina si svegliava alle 7, scuola e compiti e poi via in campo pratica e preparazione fisica due volte alla setimana.

Il suo allenamento si suddivideva 70% sul gioco corto (dai 60 metri in giù) e putt il restante 30% gioco lungo.

Alla domanda Cosa vuoi fare da grande, Matteo risponde facilmente: “Voglio diventare pro e il mio futuro lo vedo sui campi da golf in gara con grandi campioni…”.

Dal 2006 al 2010, il futuro di Matteo arriva presto ma lui non sembra preoccupato o teso, nel 2006 si aggiudica il Campionato Italiano Pulcini, il Trofeo Nazionale Attività Giovanile, Finale del Trofeo Topolino, Leoncino d’Oro di Venezia, Finale Matchplay del Circuito Giovanile Lombardo Lacoste under 14 mentre ora vince il Castello Master…

Matteo inizia a giocare a 3 anni, dice “…ricordo ancora le mie piccolissime scarpe chiodate e la mia microscopica sacca…” il padre gli trasmette la passione sul campo e con le video cassette di Rocca, Faldo e Norman, il resto lo fece Franco Maestroni che lo inizia al golf e lo fa innamorare di questo sport.

Già a 16 anni Matteo si prepara ad una gara dedicando 10 minuti al riscaldamento, 20 minuti di gioco lungo e 30 di approcci e putt, per un totale di un’ora di preparazione.

All’ultima domanda dell’intervista del 2006, Matteo cosa vorresti trovare sotto l’albero la risposta è semplice: “…La qualifica di PN…”

A soli 4 anni di distanza o meglio 3 (perchè parlavamo di Dicembre ’06) Matteo brucia tutti i record e si impone ai massimi livelli.

Inizia la sua carriera golfistica da professionista all’Open d’Italia a Torino al Royal Park, all’età di i 17 anni e 188 giorni, vince al Castellò Master il 24 Ottobre 2010 diventando il più giovane vincitore della storia sull’European Tour, nel 2009 al Formby Golf Club si è anche aggiudicato l’Amateur Championship ed anche in questo caso con il record del più giovena a vincerlo, poi come se non bastasse nel The Open Championship vince la Silver Medal come miglior dilettante sul campo chiudendo con un 13° posto. Nell’aprile del 2010 Matteo è stato il più giovane giocatore a passare il taglio al Master di Augusta chiudendo al 36° posto, poco dopo diventa il più giovane membro dell’European Tour sottraendo il record ad una leggenda del golf: Severiano Ballesteros.

La sua vittoria sull’European Tour segna anche un altro record questa volta per l’Italia del golf, è infatti il primo anno in cui due giocatori vincono un torneo sull’European Tour nello stesso anno.

L’obiettivo di Matteo per il 2010 era quello di ottenere la carta per l’European Tour ma siccome è arrivata già a Settembre, Matteo non poteva stare con le mani in mano e doveva stupire, ovviamente l’ha fatto!!!

Con la vittoria del torneo e l’ingresso nei primi 100 giocatori del World Ranking, si aprono per lui le porte del primo torneo WCG a Shanghai dove tenta anche la vittoria, con un giro finale in 62 (6 birdie e 1 eagle) Matteo Manassero ha concluso il torneo al secondo posto con -21, ad un colpo di distanza dal vincitore Ian Poulter.

Fima contratti con diversi sponsor del calibro di Rolex, Kinder, Polo Ralph e Titleist e diventa l’idolo delle ragazzine e della stampa di settore americana e inglese.

Per finire l’anno in bellezza si aggiudica anche il premio di Rookie of The Year cosa altro si poteva aggiudicare ???

Per lui il 2011 si annuncia tutto in salita, sarà difficile mantenere i livelli dell’anno appena concluso e tutti i riflettori saranno puntanti su di lui.

Per noi italiani Matteo è il nostro orgoglio insieme ai fratelli Molinari, speriamo che il suo “bruciare le tappe” non lo porti a “bruciarsi” troppo infretta come giocatore sul Tour come è già capitato ad altri talenti stranieri che sono poi sempre stati in luce e ombra.

FORZA MATTEO CI VEDIAMO ALL’OPEN D’ITALIA!!!!

A proposito HoG Staff

HoG Staff

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