Home / Tornei / Tornei di Golf / A Torino arriva il BMW Italian Open: la presentazione
Presentazione Open Torino 2009

A Torino arriva il BMW Italian Open: la presentazione

Presentazione Open Torino 2009Manca ormai poco all’evento più atteso in Italia nel mondo del golf, e quest’anno si disputerà a Torino, stiamo parlando del BMW Italian Open.

Presentato ieri a Palazzo Madama a Torino, alla presenza delle maggiori figure di spicco del golf, giunta alla 66ª edizione, si svolgerà dal 7 al 10 maggio al Royal Park I Roveri, il percorso che si snoda all’interno dello storico Parco de La Mandria, disegnato nel 1971 dal grande architetto statunitense Robert Trent Jones Sr. Il torneo sarà organizzato per il settimo anno consecutivo in partnership tra la Federazione Italiana Golf e l’European Tour, collaborazione che ha portato l’evento ad un elevato livello, sia sotto l’aspetto organizzativo che per il contenuto tecnico. Preceduto il 6 maggio con la Fondiaria Sai e Sda Express Courier Pro-Am.

Alla conferenza stampa tenuta a Palazzo Madama, sono intervenuti Franco Chimenti presidente della Federazione Italiana Golf, Gianni Oliosi direttore Comunicazione e P.R. BMW Group Italia, Giuliana Manica Assessore al Turismo della Regione Piemonte, Donato Di Ponziano presidente del Comitato Organizzatore BMW Italian Open, e George O’Grady CEO European Tour, oltre che Andrea Agnelli CEO del Royal Park I Roveri e Francesco Molinari vincitore della gara nel 2006. Moderatore il giornalista Marcello Masi.

Queste le parole di Franco Chimenti:

“Negli ultimi sei anni abbiamo quasi raddoppiato il numero dei praticanti, ma dobbiamo ancora crescere e per farlo occorrono anche risultati agonistici. A questo proposito abbiamo un giocatore eccezionale quale Francesco Molinari che ci sta dando soddisfazioni, come del resto suo fratello. Possiamo contare su di loro, ma vogliamo anche altri giovani. Riguardo all’Open non ho dubbi che sarà un evento di successo. Le strutture sono ottimali e dirette da una grande famiglia come quella degli Agnelli: sarà un onore essere loro ospiti, così come della Regione Piemonte”. Chimenti, infine, dopo aver ringraziato BMW e George O’ Grady ha espresso l’augurio che il torneo possa essere vinto da un italiano.”

Mentre Giuliana Manca afferma:

“Il Piemonte si conferma la casa del golf e dello sport. Con oltre 40 circoli è la seconda regione in Italia per strutture golfistiche. L’evento è un’opportunità di grande visibilità con circa 37 milioni di persone che seguiranno il torneo attraverso la TV in tutto il mondo: pertanto, insieme al circolo, ci candidiamo per dare un seguito a questa prima edizione torinese dell’Open”.

George O’Grady ha ringraziato il club ospitante, tutti gli sponsor e in particolare BMW che da ventuno anni offre il suo supporto all’European Tour.

Gianni Oliosi invece afferma:

“E’ un onore essere accolti con tanto calore. Con il presidente Chimenti si stava parlando da qualche tempo di questa sponsorizzazione, ma vi erano da superare dei problemi poi risolti grazie anche all’intervento della casa madre. Le caratteristiche del golf, il fair play e la sfida continua con sé stessi e con il campo sono componenti di questa disciplina che ben si sposano con la filosofia BMW”.

Donato Di Ponziano ha parlato guardando il futuro:

“Nei sette anni di partnership tra la FIG e l’European Tour, la manifestazione è crescita moltissimo. Abbiamo uno slogan: ‘l’Open è molto di più‘, che rappresenta proprio ciò che vogliamo fare e che ora possiamo raggiungere grazie all’intervento di BMW e della Regione Piemonte, due realtà estremamente sensibili al nostro mondo”.

Anche Francesco Molinari ha detto la sua:

“Il percorso è di alto livello tecnico e sarà molto apprezzato dai partecipanti. E’ indubbio che chi vincerà se lo sarà particolarmente meritato. E’ la prima volta che gioco in casa: sicuramente un’esperienza nuova ed emozionante”.

Due le novità dell’Open: la prestigiosa casa automobilistica BMW come title partner e lo spostamento a Torino, dopo cinque anni di Castello di Tolcinasco, mentre trova conferma l’ingresso libero per il pubblico in tutte le giornate di gara, utile a promuovere e invogliare la gente, anche i curiosi, ad avvicinarsi al golf in modo graduale.

Ha rendere la cosa più interessante quest’anno c’è anche il “The Race to Dubai“, l’ordine di merito che dopo 51 gare in 26 paesi diversi permetterà ai primi 60 classificati di partecipare al Dubai World Championship, la gara finale in programma dal 19 al 22 novembre nell’Emirato Arabo che, con un montepremi di 10 milioni di dollari, è il torneo di golf più ricco al mondo.

Ma l’Open è anche il momento giusto per vedere da vicino alcuni tra i più grandi giocatori di golf, tra i big purtroppo non leggiamo ancora Tiger Woods (…idea che Agnelli ha di portarlo in Italia…) ma i nomi di spicco ci sono e parliamo dello scozzese Colin Montgomerie, lo statunitense John Daly, che torna per il secondo anno nel torneo Italiano, l’irlandese Darren Clarke insomma non mancano i big tra cui ricordiamo anche, Hennie OttoGonzalo Fernandez Castaño, Paul Lawrie, David Howell, e molti altri.

Ma anche gli italiani che parteciperanno non sono pochi, ovviamente non potevano mancare i fratelli Molinari FrancescoEdoardoEmanuele Canonica, agevolati dalla conoscenza del tracciato essendo golfisti made in Torino, ma oltre a loro ci saranno anche Alessandro TadiniLorenzo Gagli e Federico Colombo non poteva ovviamente mancare Costantino Rocca attesissimo sempre dal pubblico.

Gli sponsor che sostengono la manifestazione sono diversi tra cui Regione Piemonte, gli sponsor Rolex, SDA Express Courier (Official Courier), Nescafè Dolce e Gusto, Genworth Financial e Unisys, i fornitori ufficiali Pilsner Urquell, Polo Ralph Lauren, Acqua San Pellegrino/Acqua Panna, Antica Gelateria del Corso, Strada del Barolo e grandi vini di Langa, Titleist e Del Monte.

Mentre come partner media: Sky Sport (Tv ufficiale), La Gazzetta dello Sport, La Stampa, e RTL 102.5, sulla gestione del Villaggio Commerciale invece è stata data fiducia a Golf Town.

Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con la partecipazione di 156 giocatori dei quali sei dilettanti. Dopo 36 buche il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati, i pari merito al 65° posto e gli amateur che rientreranno nel punteggio di qualifica. Il montepremi è di 1.300.000 euro dei quali 216.660 euro andranno al vincitore.

La manifestazione sarà teletrasmessa dalla piattaforma satellitare Sky, con la telecronaca di Mario Camicia e Silvio Grappasonni, nei seguenti orari:

  • giovedì 7 e venerdì 8 maggio su Sky Sport 3 e Sky Sport HD1 dalle ore 15,30 alle ore 18,30  e su Sky Sport 16:9 dalle ore 16 alle ore 18,30;
  • sabato 9 maggio su Sky Sport 3 dalle ore 13 alle ore 17;
  • domenica 10 maggio su Sky Sport 3 dalle ore 13,30 alle ore 17,30.
  • Nelle quattro giornate tutte le sere repliche sul Sky Sport Extra dalle ore 21 alle ore 23.

A proposito HoG Staff

HoG Staff

Leggi anche

PGA Tour Arnold Palmer Invitational – Putt caldo, Hole in One e Francesco Molinari si porta a casa il torneo

Francesco Molinari riparte come aveva finito il 2018 vincendo tutto, il torinese si è aggiudicato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

:chedicoafare:  :avvocato:  :cervello:  :pugnette:  :quoto:  :cart:  :bandiera:  :driver:  :ferro7:  :erba: 
:allenamento:  :applauso:  :auguri:  :baci:  :gogo:  :caldo:  :cappellino:  :ammicco:  :dimenticato:  :down: 
:up:  :fumo:  :adorazione:  :regole:  :P  :doc:  :nervoso:  :nono:  :cool:  :sguardo: 
:veggente:  :pericolo:  :petto:  :regalo:  :urlo:  :lol:  :ciao:  :)  :ko:  :tromba: 
:festa:  :vetro: 
 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Yes No