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Doral Golf Resort Championship

IL WEEK END

E’ tornato il sole! Ernie Els ha vinto! E’ tornato a vincere dominando -ha chiuso a -18- un torneo ostico per il meteo ma sempre tenuto solidamente in pugno, rintuzzando gli attacchi degli avversari, ed in particolare di Schwartzel (-14), che fino a poche buche dalla fine ha condiviso il vertice della gara (lo ha frenato il bogey alla 15, con due errori sul putt) ed ha combattuto colpo su colpo. Ottima prestazione anche per gli immediati inseguitori, che peraltro si fermano a -11: Kuchar (primo degli americani) e Kaymer che recuperano nelle ultime due giornate, ed Harrington che, al contrario, resta al palo con un par all’ultimo giro e troppi errori in parte compensati da ottimi putt. Bene Francesco Molinari: con un -4 di giornata chiude in 14° posizione a -8, affiancando Mickelson.

Importante la giornata anche per gli altri top ten, tutti  a -10: Presnell che ha chiuso a -8 di giornata in sesta posizione, affiancato da McDowell (-6 di giornata), Quiros (-4 ieri), Casey (-3) e Haas (-1). Importante anche il recupero di Poulter, che con un -8 di ieri è andato in zona negativa dopo un inzio di torneo disastroso.

Finisce in fondo Edoardo Molinari, che con il +2 di ieri chiude a +4. Avrà tempo per rifarsi ad Agasta.

 

LA SECONDA GIORNATA

Dopo il vento … ha portato anche l’acqua! E con l’acqua le interruzioni! Non si può certo dire che questo Doral non sia partito con maltempo. Ma quando il gioco si fa duro … i duri spuntano e si vedono: Ernie Els, ad esempio, dominatore (a -10) insieme ad Allenby (-9) della seconda tornata. Questi ha giocato veramente ogni sorta di colpo: eagle alla 1,  birdie alla 2 e bogey alla 3! Ma ancora: “hole in one” alla 13 (par 3) doppio bogey alla 16. Quasi incredibile! Ad occupare la terza piazza (a -7) Bill Haas, che sta gradualmente risalendo la classifica, primo degli americani, affiancato da Schwartzel che migliora di soli due colpi il suo score. Bene anche due orientali: il giapponese Ikeda (che ieri non ha sfoggiato il suo completo rosso Ferrari) e Liang, 18°, ma a lungo nei primi 10.

Francesco Molinari chiude in 13°, avendo recuperato un colpo, a -4. Male Edoardo con +2 di giornata e per il torneo, 45°, ma con troppi errori. Quattro bogey, 1 doppio bogey e -meno male- anche tanti birdies, ancorchè insufficienti.

E’ stata una giornata da “caduta degli dei”: Poulter (la mise rosa del giorno prima gli aveva portato più fortuna!) +6 di giornata e torneo; McIlroy che limita a +1 ma +6 per il torneo; Robert Karlsson, +5 in compagnia di Cink; Jimenez appena sopra a +4; Oliver Wilson, ultimo a +12!

 LA PRIMA GIORNATA

 

In una giornata dominata da un forte vento, che ha creato molto disturbo ai contendenti (i migliori “battitori” dal drive non hanno superato mai i 220/230 metri!) con una superba prestazione, Charles Schwartzel comanda la classifica del Doral. Con un gioco molto lineare e pulito, accompagnato da qualche colpo di classe (meritevole di citazione il putt lungo dall’avant-green con buca e birdie), si è sempre mantenuto in alto nel leaderboard, profittando della caduta di Allenby, naufragato nelle ultime buche.

In effetti l’australiano è partito benissimo, portandosi a -8 in nove buche, grazie ad un ottimo putt (6, imbucati da oltre sei metri, che gli hanno fruttato cinque punti). Ma le ultime quattro buche -con altrettanti bogey- lo hanno ridimensionato, lasciandogli la piazza d’onore. Condivisa con Singh, in testa fino alla 18, dove -mandando la palla in acqua- ha perso due colpi, chiudendo a -4. Li affianca Els, anche lui nìmolto continuo.

Francesco Molinari ci ha fatto sognare per tutta la gara: sempre tra i primi, ha aggiunto birdie su birde fino alla 18, dove -anche per lui- l’acqua ha fatto la differenza: due colpi persi e retrocessione al quinto posto. Ma giornata da rimarcare.

Meno brillante, ma con molte potenzialità, Edoardo Molinari chiude in par ed al 24 posto (solo in 23 sono sotto par!), poichè, nonostante colpi d’eccellenza come l’eagle alla 17, si è lasciato dietro le spalle ben 5 bogey.

Buona prestazione di Paul Casey, che con un crescendo rossiniano, ha raggiunto il -3 nelle seconde nove e ben promette per il w/end.

A proposito pino fasulo

Pinaz54

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