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DUBAI DESERT CLASSIC

Per chi mi legge, non sarà difficile comprendere l’emozione provata oggi, la felicità nel poter -dopo tanto tempo- commentare una vittoria di “el mecanico”, pluri-campione, che ha visto succedersi generazioni di golfisti (ha iniziato con Faldo, ora compete con McIlroy e Manassero). Si, parlo proprio di lui, Miguel Angel Jimenez, oggi conquistatore (è il caso di dirlo) del Dubai Desert Classic! Lui che dopo oltre cinquecento gare (le ha festeggiate lo scorso anno) è ancora lì ad incantare pubblico ed avversari.

 

Ci sono voluti tre round di play-off per battere la tenacia e l’arguzia di Lee Westwood, ma -alla fine- ha vinto l’esperienza e la saldezza di nervi dimostrata. A -11 dopo 18 buche, chiude “leader in the club-house” ed accende un sigaro mentre aspetta Westwood e Quiros all’ultima buca (il buon Camicia, che non ne azzecca ormai più una, commenta “accende un Montecristo”, peccato che si trattasse di Cohiba, ben riconoscibile dalla fascetta: a buon intenditor …). E l’inglese gioca il tutto per tutto ed in due colpi è ai bordi del green: guadagna il punto e porta lo spagnolo allo spareggio. Ma Jimenez, prendendosi tutti i rischi del caso, oggi ha la sorte dalla sua e, per ben due volte, recupera l’handicap dal suo avversario  e, quando si cambia buca e si torna alla 9, affonda con la sua tranquillità l’avversario.

Bene i nostri: Edoardo Molinari mi stupisce ogni settimana di più. Non credevo potesse porsi a questi livelli da subito, pensavo ad una graduale crescita. Invece … oggi quarto, affiancato da Kaymer a -9, subito dopo Jaidee, cui va il merito di aver giocato un torneo di primissimo piano, in ciascuna delle sue giornate. Edoardo ha sfoggiato, anche, una eccellente statististica sia in tema di hit on faiways che di GIR. L’ultima giornata ha premiato anche Francesco Molinari, che chiude  27 a -2, recuperando le precedenti difficili uscite. Sta studiando, cerca di migliorare il suo swing, ha riposato a lungo nella pausa: glielo possiamo concedere. Interessante anche Manassero, che si è perso nell’ultimo giro, ma ha pur sempre chiuso a -1 e 31°

 

LE PRIME DUE GIORNATE

Si è da poco conclusa la seconda giornata del Desert Classic, terzo evento sui campi del golfo, dopo Abu Dhabi e Qatar.

Guida la classifica Thongchai Jaidee, che ha realizzato un ottimo -8, seguito a ruota da Jimenez, Dodd e Westwood a -7, e da un gruppetto di giocatori a -6, tra i quali spunta il nostro Edoardo Molinari, decisamente in palla anche oggi.

Bene anche il giovane Manassero, che si è fermatto a -3. Taglio superato -ma con fatica- da Francesco Molinari, che ha acchiappato la qualificazione per poco, chiudendo con un non gradevole +2.
STrana la stagione di Francesco, opposta a quella dello scorso anno, che lo vide partire brillantemente. Indubbiamente la sosta non gli ha giovato. Speriamo in una ripresa durante il w/end.

Tra gli esclusi, alcuni nomi importanti: da Montgomery a Ramsey e Lawrie, Willet, Fdez Castano e Lorenzo Vera.

A proposito pino fasulo

Pinaz54

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