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Sicilia Senior Open

Una giornata da caddy al Sicilian Senior Open

Sicilia Senior OpenCome avete potuto leggere dal forum (Caddy all’European Senior) ho partecipato in maniera attiva al Sicilian Senior Open 2010. Ho fatto il Caddy, ed è stata un’esperienza davvero interessante, che consiglio vivamente a chiunque sia come me innamorato di questo sport.

Ho fatto il Caddy all’Americano Jerry Bruner per quattro giorni di seguito, compresa la Pro-Am vinta dal team dello stesso Jerry.

Vedere da vicino giocare un Pro è davvero interessante, noti come il gioco sia effettivamente diverso da quello praticato dalla maggior parte di noi giocatori amatoriali, giocano di “testa” tutti i colpi che effettuano.

Ho avuto la fortuna di seguire Jerry, fortuna non solo per la persona che si è dimostrata veramente alla mano, ma soprattutto perché è stato uno dei protagonisti dell’Open con tre splendidi giri.

Il primo giorno su un campo molto difficile ha fatto un + 2 davvero ottimo, chiuso con un “eagle” alla 18 con approccio da circa 50 m. Compagnia piacevole oltre Jerry un ottimo Juan Quiros, giocatore molto bravo e simpaticissimo, molto scherzoso, che ha chiuso con un – 2 di giornata, e Tony Allen.

Il secondo round di Jerry è da antologia del golf, soprattutto per un dilettante come me; ha girato in – 5 di giornata andando al 5° posto nel torneo con un – 3 con la possibilità di tentare la vittoria finale.

Grandissime le ultime buche del giro, con un “eagle” alla 15 con approccio in buca da 130 metri, e 2 “birdies” alla 17 e alla 18. Il giro è stato molto piacevole in compagnia di Bob Lendzion e Ray Carrasco, entrambi americani.

Oltre al bel gioco a cui ho assistito ho visto anche come si comportano i caddy professionisti che accompagnavano i due americani, molto interessante vedere la competenza e la professionalità dei due.

Infine al terzo round, grande giornata, veramente bello e da provare partecipare al giro conclusivo con uno dei team finali, con le tv al seguito, i fotografi sui green, grande attenzione anche del pubblico che ti segue. Qui emerge tutta la necessità di avere “testa”, tutta la necessità di concentrazione.

Oltre a Jerry in team il canadese Grahan Gunn che ha chiuso 3°, e l’argentino Luis Carbonetti  4° alla fine.

Grande golf di Jerry nelle prime nove chiuse con un – 3 per l’americano, con 2 ”birdies”, 1 “bogey” e un “eagle” (il terzo in tre giorni) alla 9, ma purtroppo 3 “bogey” consecutivi alla 10, 11 e 12,  hanno rovinato il giro e fatto chiudere in “par” con piazzamento al 4° posto finale.

Gli è mancata proprio la lucidità di riprendere la partita e anche un po’ di fortuna, visti i tanti “birdies” mancati di poco nelle restanti sei buche.

Non avevo mai partecipato a nulla del genere, il mio termine di paragone sono i tornei amatoriali a cui partecipo solitamente, e ovviamente non hanno nulla a che vedere con questo.

Grandissima attenzione a tutto da parte dell’organizzazione internazionale dell’European Tour, ogni cosa era controllata e perfetta come doveva essere. Il campo in condizioni maniacali, nonché la zona Club House con hostess e addetti ai lavori sempre presenti, e punti di ristoro per i giocatori con acqua e frutta sempre presenti nel percorso. Madrina della manifestazione era Valeria Marini presente alla premiazione della Pro-Am.

Che dire, ottima esperienza che consiglio di fare a chi ne ha la possibilità, io ho fatto tutti e quattro i giri con la sacca a spalla, ho avuto la fortuna di portare una sacca stand che non era molto pesante, la fatica si è fatta sentire, ma non tantissimo.

Una cosa che ho notato e ho anche fatto personalmente, ovvio, è la cura maniacale della pallina che hanno i Pro, avendo girato con la possibilità di piazzare la palla la pulivano (o la pulivo) sempre, così come i ferri sempre a posto e puliti con panno umido, e cambiavano le palline ogni giro.

Guanto sempre ben stretto e non appena si bagnava lo cambiavano con uno nuovo. Nulla è lasciato al caso ne dai giocatori ne degli organizzatori.

Esperienza che sicuramente ripeterò se ne avrò la possibilità (l’anno prossimo l’European Tour sarà al Donnafugata di Ragusa).

Forse sono stato un po’ lungo, spero però di non essere stato noioso e che possa essere utile il mio racconto per qualcuno.

Saluti
Cicciogolf

A proposito HoG Staff

HoG Staff

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