Si è concluso ieri il WGC - HSBC Champions, tenuto a Shangai lo scorso fine settimana.

E Phil Mickelson (e devo dire con molta personale soddisfazione), lo ha vinto, contando 17 colpi sotto il par, 1 meno del secondo, il sempreverde Ernie Els e due meno dell’altro statunitense Ryan Moore. Quarto McIlroy a -14 e quinto Watney a -13. E Tiger solo sesto con Kaymer.

WGC – HSBC Champions, Shangai

Si è concluso ieri il WGC – HSBC Champions, tenuto a Shangai lo scorso fine settimana.

E Phil Mickelson (e devo dire con molta personale soddisfazione), lo ha vinto, contando 17 colpi sotto il par, 1 meno del secondo, il sempreverde Ernie Els e due meno dell’altro statunitense Ryan Moore. Quarto McIlroy a -14 e quinto Watney a -13. E Tiger solo sesto con Kaymer.

 

Un momento a parte per il nostro Francesco ottimamente piazzato al decimo posto: partito male la prima giornata (+1), inanellando un doppio bogey e tre bogeies, parzialmente coperti con 4 birdies, si riscatta la seconda (-5) con un bogey e 6 birdies, equilibrato la terza (-2) con 4 birdies e due bogey, bene nella quarta 8-4) con 5 birdies ed un bogey.

Sempre statisticamente parlando, gli sono piaciute la buca 2, 17 e 18 (3 birdies) e la buca 14 (addirittura solo birdies). E per finire, Francesco è 13° nella Race to Dubai e 44° nel ranking mondiale. Niente male!

Fin qui la mera cronaca, ma una disamina più attenta della gara va fatta esaminandone le singole giornate.

La regolarità di Mickelson è stata infatti magistrale: in prima giornata 13°, in seconda 3° -con Tiger che attacca la vetta- primo in terza, staccando di tre colpi il più illustre avversario ed infine vincitore. Ma mai con exploit di giornata tali da dargli sicurezza.

Basti pensare che il suo competitor più accanito, Ernie Els (ma anche McIlroy) lo ha tallonato con un magnifico -9 nell’ultima giornata, e solo il bogey all’ultima buca della gara lo ha fermato in seconda posizione.

E pensate a Quiros, che ha chiuso a +4 in terza giornata giornata (-11 finale): avesse semplicemente uguagliato il suo 69 della prima, si sarebbe posizionato in testa alla pari!!

In ogni caso onore al grande mancino che, in una anno colmo di difficoltà personali, ha ancora estratto dai propri attrezzi una prestazione prestigiosa.

Infine una triste constatazione: nelle poche immagini che sono riuscito a vedere dell’ultima giornata, mi è dispiaciuto notare Tiger dialogare sorridente con Watney mentre Phil li seguiva a qualche metro, in disparte. Mi sarebbe piaciuto anche altro! Forse in futuro?

A proposito pino fasulo

Pinaz54

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