Cartina Golf Club EgittoParli di storia e di costruzioni millenarie e subito ti viene in mente l’Egitto, i Faraoni e le Piramidi, delle costruzioni maestose che se non coperte da nuvole e smog della vicina città del Cairo, si possono scorgere da più di trenta chilometri di distanza.

Il turismo in Egitto è ovviamente legato alle gesta dei Faraoni e dei loro templi magici, maestosi, ma anche il golf si ritaglia un ampio spazio con campi spettacolari, dalle piramidi ci spostiamo nella vicina città del Cairo, che con il suo grado di smog elevato, le sue costruzioni moderne, i venditori di bigiotteria e il traffico caotico fanno da contrasto con i reperti archeologici, questo contrasto potrebbe deludere i visitatori che hanno atteso tanti anni prima di poter vedere questa meraviglia del mondo.

Giunti sulle rive del Nilo, sono poche le feluche che ancora solcano le acque, numerosi invece i barconi ristoranti galleggianti che di notte aprono i battenti alla versione più moderna della città del Cairo, quella con lo “skiline” simile alle città americane composto da grattacieli che si stagliano netti nel buio.

 

Da visitare è il mercato del Cairo, di Khan El Khalili, che ci porta in una dimensione completamente differente dalla nostra, ci riporta indietro nel tempo sentendo suoni, luci, profumi, colori e sensazioni che non avrete di certo mai provato.

I campi da golf a disposizione sono superiori alla decina, ma sono in continua crescita e costruzione visto anche l’aumento di turismo in quelle zone, ma è anche interesse dell’Egitto diventare una delle mete per golfisti in Europea, molto più vicina di Dubai offre un clima più favorevole rispetto alla Turchia e un itinerario turistico che fa invidia a buona parte delle altre città storiche.

Il campo di Ain Soukhna è una destinazione nata intorno al golf, situato sulle sponde del Mar Rosso a pochi chilometri da Suez troviamo il Stella di mare Golf & Country Club moderno resort che ospita un campo da campionato par 72 con lunghezza 6.500 metri, un campo difficile in grado di mettere in difficoltà anche i giocatori più esperti, le sue linee molto strette dai tee più lontani sono una sfida per i giocatori bassi di handicap, i fairway sono larghi e perdonano anche i colpi non presi proprio in centro dai giocatori con handicap più alto, mentre nel rough è quasi impossibile perdere la pallina ma ci pensa l’acqua a rendere gli ostacoli insidiosi.

Questo percorso va a sommarsi ai numerosi altri golf club già presenti nella zona del Mar Rosso come quello di Sharm El Sheikh, El Gouna, Hurgada e Soma Bay ma rispetto agli altri è molto più vicino al Cairo consentendo così facile la visita alle Piramidi e alla Sfinge.

Se invece siamo alla ricerca di qualità in fatto di campo da golf, allora dobbiamo spostare i nostri interessi verso oriente, a 20 minuti dall’aeroporto della capitale infatti troviamo due resort il  Katameya Heights Golf & Tennis Resort e il Mirage City Golf CLub, due strutture di lusso che offrono strutture golfistiche da capogiro, il Katameya con i suoi 6.200 metri di lunghezza è un capolavoro golfistico.

Il percorso disegnato da Yves Bureau nel 1997, si sviluppa su dislivelli impegnativi che offrono punti di grande effetto sui quartieri di Heliopolis e Maadi, sulla splendida zona residenziale e sul deserto, non dimenticatevi pertanto la macchina fotografica e preparatela al tee della 15, uno spettacolare par 5 di 489 metri con un panorama stupendo, situato nel punto più alto del percorso.

Altro campo di prestigio è il Mirage un percorso più tecnico che con 6.500 metri di lunghezza è un par 72, disegnato da Peter Harradine nel 1999 nella zona ad est del Cairo, l’acqua fa da padrone in questo percorso dove la vegetazione e gli ostacoli riducono le possibilità di errore richiedendo precisione.

Se poi alla fine dei due percorsi vi sentite stanchi e affamati fatevi coccolare nelle due lussuose club house collegate ai rispettivi resort.

Se invece siete alla ricerca di meno lusso un altro campo che potete visitare è quello di Mena House Oberoi Golf Club, un nove buche con doppie partenze, meno lussuoso dei precedenti con una lunghezza di 4860, par 68, una particolarità del campo sono i gree, infatti oltre ad avere partenze differenti il percorso offre anche 2 bandiere in ogni green, quindi malgrado le 9 buche il gioco tra le prime e le seconde nove cambia abbastanza.

Una particolarità però di questo campo è la sua particolare vicinanza alla piramide di Cheope, infatti viene anche rinominato Kodak Course, una “foto ricorco” con lo sfondo della piramide quindi non ve la toglie nessuno!!!

Il circolo fu il secondo costruito in Egitto, parliamo del lontano 1899, il campo fù costruito come completamento di un hotel di prestigio e ancora oggi questo hotel è scelto come meta di turisti per la sua particolarità….

…svegliarsi la mattina, guardare dalla finestra, e vedersi una Piramide, non è di certo una cosa da tutti i giorni !?!?!?!?!